Rassegna storica del Risorgimento

MINGHETTI MARCO
anno <1938>   pagina <477>
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La giovinezza e le prime esperienze politiche,, ecc. 477
Sentiamolo ora e per ultimo di fronte agli avversari, che lo attaccavano aspramente: dopo aver detto essere essi di due specie: i profittatori del vecchio regime ed i retrivi ad ogni costo, cosi ammonisce:
Quali e quanti siano, l'assalirli personalmente sarebbe ingiusto ed inefficace... perchè la violenza non fa che inasprire gli animi e co­stringe chi da quella si vuol sottrarre a gettarsi a propositi disperati. Un solo mezzo è lecito e conveniente; bisogna batterli di rimbalzo per mezzo dell'opinione pubblica.
Tempo verrà e forse non lontano, che le speranze nostre saranno le speranze e i voti di tutto un popolo. Ha per giungere a questa nobile meta, a noi fa d'uopo essere fermi e concordi, operosi, moderati e sem­pre giusti... Avanti e coraggio! La via presa è buona: dov'è la libertà di pensiero e di parola, la potenza della verità è irresistibile.
Qui c'è tutto l'uomo, osserva con fine intuito il Torraca, idealità che par persona in un amore sempre caldo del buono e del giusto; equanimità sorridente e tenacia di propositi, in una gioventù perpetua dell'animo nobilissimo e, direi quasi ingenuo.
Cammina e sembra che non poggi le piante al suolo.
Se la sua politica ebbe un difetto fu questo.1} Bisogna pure convenire che taluni disinganni che più tardi egli sof­ferse, furono, in parte dovuti a questo, forse eccessivo asse­gnamento sulla potenza di certe idee, che attutì qualche volta il suo abituale senso della realtà.
Alle lodi per Pio EX che lo leggeva con simpatia, il Fel­sineo univa l'esposizione franca e rispettosa dei bisogni del paese; trattava con assennatezza questioni amministrative ed economiche, toccando di legislazione doganale, d'estin­zione del debito pubblico, d'assistenza sociale; combatteva i sanfedisti e chiedeva la emancipazione dalla tutela austriaca
i) cfr. TORRACA, op. dt., p. 22. Sai Felsineo si veda pure: U. PESCI, Le illusioni del 1847, in U Ruorgim. Iial., 1908, pp. 10-20, e N. MALVEZZI, Commemorazione di A. Montanari, detta 1*11 dicembre 1898 alla Dep. di Storia Patria per le provincie di Romagna, hi Atti e Memorie della medesima, e in estratto. Bologna, Zanichelli 1898.