Rassegna storica del Risorgimento

MINGHETTI MARCO
anno <1938>   pagina <482>
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Achille Norsa
reazione imperversante; mentre l'onore nazionale è salvo pel sacrificio di Carlo Alberto, esule volontario in terra lon­tana, e per l'eroismo di Garibaldi e di Manin, che a Roma e a Venezia rinnovano antiche glorie.
Ho voluto ricordare in sintesi questi fatti che con straor­dinaria rapidità si svolsero dal giugno del 1846 all'agosto del 1849, perchè il Minghetti che pure li narrò in pagine che talora raggiungono una singolare forza di suggestione non ne fu semplice spettatore; egli visse intensamente quel fortunoso triennio; non solo ne divise le illusioni e i disin­ganni, gli sdegni e gli entusiasmi, non mai però le ire par­tigiane e le violenze inconsulte, dalle quali il suo animo era troppo alieno; ma prese parte attiva a quegli avvenimenti, legando a taluno di essi il suo nome.
Lo si vide tra i primi che risolutamente chiedevano ri­forme al nuovo Papa quand'egli non era ancor stato eletto e poi farsi coli'intelligente e infaticabile sua attività, capo universalmente riconosciuto dei liberali di Romagna; lo vedremo ora consultore e ministro di Pio IX; dopo il fatale 29 aprile 1848 egli volerà a difendere la patria sotto le ban­diere di Carlo Alberto e solo si ritrarrà in disparte, quando la piazza prenderà il sopravvento e rinnegherà i principi da lui professati.
ACHILLE NORSA
(Continua)