Rassegna storica del Risorgimento

CARACCIOLO FRANCESCO
anno <1938>   pagina <489>
immagine non disponibile

Notizie edite ed inedite su Francesco Caracciolo 489
Prese poi parte alla guerra per V indipendenza di America, segnalandosi principalmente nella battaglia navale combattuta con­tro la squadra del generale De Langara e rientrò da Ostenda il 1 settembre 1781.
L'anno seguente imbarcato sulla fregata S. Dorotea combattè e predò una corvetta marocchina snlle coste di Sicilia, ma, o perchè fosse punito ingiustamente, o per altri motivi non accertati, con real ordine del 1 aprile 1782 furono accettate le sue dimissioni dal real servizio e lasciò la marina.
Però la nostalgia del mare e la guerra imminente lo decisero a ritor­nare su quel passo. Il 7 settembre dello stesso anno ritornava sulla S. Dorotea come semplice volontario, e la sua carriera fu questa volta ancor più rapida, perchè il 22 marzo dell'anno seguente fu promosso tenente di vascello e il 16 febbraio 1784 fu graduato di capitano di fregata, ed al comando dello sciabecco S. Gennaro il Vigilante partecipò alla spedizione di Algeri. Il 5 settembre fu promosso capitano di fre­gata effettivo. Il 12 agosto 1790 fu promosso capitano di vascello, e comandando la fregata Sirena di 40 cannoni dette la caccia ai pirati del Mar Tirreno. La sua fama si affermò definitivamente nel 1792 dando la caccia a due legni algerini inseguiti da lui fin nella rada francese di Cavai -laire ed ivi affondati, quantunque la bandiera francese fosse inalberata sopra una torre della spiaggia.
Accusato di aver violato il territorio di nazione amica ed alleata fu aperta un'inchiesta, perchè la Francia chiedeva riparazione, e
Rango di Alfiere di fregata nella sua real compagnia delle Guardie Marine li cav.ri D. Giov. Batta del Corrai. D. Carlo De Stefano, D. Diego Naselli, D. Giov. Bausan, D. Ignazio Tronfo e D. Michele Marciano, ed a quello di sotto Brigadieri D. Mario Rie* ciarelii, D. Carlo Dias, e D. Alfonso Spadafora: Essendosi ancora dichiarata la M. S. che avrà in appresso maggior riguardo tanto per i suddetti quanto per gli altri che sapranno rendersene degni.
Ed in real nome lo partecipo con molto piacere a V. S. per sua intelligenza, e degli Individui di sua comitiva, sperando che questo sarà uno stimolo maggiore per viepiù impegnarli nell'acquisto dei Lumi necessari per distìnguersi nella Marina, e per guada­gnarsi sempre più l'animo benefico del Nostro Padrone, il q> è dispostissimo a diffon­dere le sue Grazie, sopra quelli che ritrarranno un vero profitto dalla presente Commis­sione di cui sono stati incaricati.
Ho sicuramente presente tutto quello che riguarda Personalmente Y. S. e può essere sicuro che non tralascerò riscontri da darlene riprove, lusingandomi che Ella stessa me ne somministrerà dei frequenti colFattcndcrc alla riuscita di quanto le è stato raccomandato - Napoli 30 Maggio 1780
Giovanni Acton.
Sig. D. Francesco Caracciolo .