Rassegna storica del Risorgimento

CARACCIOLO FRANCESCO
anno <1938>   pagina <503>
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Notizie edite ed inedite su Francesco Caracciolo 503
avuto ritegno anche allora di motteggiare di fronte alle spoglie del grande martire.
L'8 agosto 1799 secondo una cronaca napoletana di quest'anno D' che ci sembra poco esatta per la data, fu scorto il cadavere di Carac­ciolo assai ben conservato meno alcune escoriazioni al collo, galleg­giante verso la nave reale.
Re Ferdinando avrebbe allora detto ridendo che Caracciolo gli si era presentato a chieder perdono.2)
Tuttavia questo racconto, per quanto più verosimile della narra­zione del Colletta, è contraddetto dai particolari forniti da Lord Nort-"wich altro testimone oculare che avrebbe assistito sulla nave di Nelson al sommario processo dell'infelice ammiraglio.
Trovato colpevole di aver tirato sulla bandiera che aveva giurato di difendere, due soli dei giudici, fra cui il Thurn suo inferiore e noto­riamente suo nemico, decisero per la morte e pel supplizio immediato. Gli altri dichiararono di rimettere ogni decisione all'arrivo del re. H Nelson appoggiò il voto del Thurn ed ordinò che la condanna fosse senz'altro eseguita nello stesso giorno, suscitando una vera indigna­zione fra gli ufficiali inglesi. Vi sarebbe poi stato pranzo a bordo e la Hamilton avrebbe brindato alla fine dell' arcitraditore Caracciolo , all'annunzio dato dal cannone dell'avvenuta esecuzione.
Però lo stesso Nortwich che non sarebbe stato presente al pranzo al quale era stato invitato ci dà come innanzi dicemmo una versione diversa del contegno di Lady Hamilton.
H re arrivò qualche giorno dopo nel golfo su nave napoletana.
Di onesto racconto si hanno due versioni: entrambi dettate dal Nortwich e da lui sottoscritte, e sono conservate nel museo britannico nel manoscritto n. 30999, fol. 221.
la nazione napolitana era fatta dalla natura per avere una gran marina, e che quésta si avrebbe potuto far sorgere in pochissimo tempo . (V. Cuoco, op. cit.)*
Io farei imprimere sulla Tomba dell'illustre Caracciolo le seguenti parole: Qui riposa colui che vegliò sempre per la gloria della sua nazione . (Rapporto di Vincenzo Lomonaco al cittadino Carnot).
Niun italiano da gran tempo aveva quanto esso perizia e valore nelle marittime imprese; capitano di marina a' servizi del Re, si era segnalato con viaggi d'incredibile velocita, e negl'incontri di battaglie con arto non minore dell'ardimento: per le quali virtù egli era in somma reputazione in tutta l'Europa, e specialmente in Inghilterra, maestra della navigazione. (ALESSANDRO VERRI, Vicende memorabili dal 1789 al 1801, lib. VII).
i) Biblioteca della Deputazione Napoletana di Storia Patria. Carte d'Ayala.
2} Cosi George Annesley Viscouat Valentin nel suo Private journal of the affaires ofSicily.