Rassegna storica del Risorgimento
LEOPARDI GIACOMO ; TOMMASEO NICCOL? ; GIORDANI PIETRO
anno
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1938
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pagina
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511
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Il Tommaseo, il Leopardi e il Giordani 511
Nell'epigramma a Oh sfortunata sempre, dopo aver accennato alle sventure d'Italia, concludeva ironicamente:
.... Alfine è scelto A farti iiota in Francia Niccolò Tommaseo.
K sappiamo che di questo avrebbe compilata una biografia, contenente cose da non doversi tenere a mente , se non ne fosse stato distolto da Antonio Ranieri. *)
D'altra parte il Giordani scriveva cosi ad Antonio Papadopoli il 12 agosto 1841: Io stupisco esservi costì2) una casa, dove da più persone possa intendersi la più vile e scellerata bestemmia 3)... Così conosce quell'altissimo e singolare ingegno! Con tale pietà il santo uomo insulta le miserie fisiche di un grand'uomo che mai proferì una parola contro nessuno! Yilissimo briccone! .4*
* * *
La cecità del Tommaseo (egli stesso riconosceva d'aver abbassati troppo il Leopardi e il Giordani) giunse al punto che ne L'Italiano, 5) discorrendo Della letteratura presente d'Italia, così si espresse: A questo genere (di poesia tutta d'arte, di schiena, d'erudizione ) si recano in parte i canti di Giacomo Leopardi, elegantemente disperato, prolissamente dolente, e dottamente annoiato di questa misera vita. Quella mestizia è sì tetra, e quel ritmo sì penosamente gentile, che l'anima, in leggerlo, langue di compassione e di tedio. Ne rimarranno due o tre canzoni per saggio di quasi poetica singolarità; ma non le son destinati né ammiratori nò discepoli al certo...
a Non parlo di Pietro Giordani, famoso nome di là dell'Alpi, ma noioso cercatore di lenta e fredda eleganza, anima senz'affetti .
Il Giordani avrà per lungo tempo ignorato tale scritto, perchè soltanto il 15 settembre 1839, in una lettera a Felice Carro ne, pubblicata
9 A. RANIERI, Seffe anni di sodalizio, Napoli, Giannini, 1880, p. 47.
2) A Venezia.
3) L'epigramma infame: Natura con un pugno , ecc.
4) Lettere d'illustri italiani ad A. Papadopoli scelte ed annotate da GASPAEE GOZZI, Venezia, AntoneUi, 1886, pp. 232 aeg.
Nel medesimo modo si era espresso nella lettera del 24 luglio 1841 a Pietro Bri-gioenti. Epistolario di Pietro Giordani edito per ANTONIO GOSSALLT, Milano, Borroni e Scotti, 1855, voi. VII, pp. 25 seg.
fi) Parigi, Officio dell'Italiano, 1836, pp. 12 e 17.