Rassegna storica del Risorgimento

LEOPARDI GIACOMO ; TOMMASEO NICCOL? ; GIORDANI PIETRO
anno <1938>   pagina <518>
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Achille De Rubertis
alle poesie di Alessandro Poerio, e non ò una buona ragione per ammettere che facesse altrettanto per il Leopardi o che si tenesse estraneo), fu rimproverato d'avere interdetta in Parigi la ristampa degli scritti d'autore professante opinioni diverse dalle mie; come se i librai di Parigi badassero a* decreti censorii d'un profugo. Vi avrebbero, sì, badato, trattandosi d'un uomo della sua competenza e autorità.
Quando la reputazione del Leopardi era universalmente diffusa e ingigantita, nel 1872, il Tommaseo credè opportuno, doveroso pubblicare, in una sua raccolta di scritti vari, intitolata La Donna (Milano, Agnelli), una Dichiarazione in cui, pur giudicando ancora abbastanza severamente il nostro poeta, molto anche lo commisera e lo loda, e quasi si scusa e si difende dagli aspri giudizi pronunziati sui rapporti tra lui e il Leopardi e sulla severità delle sue critiche.
ACHILLE DB RUBERTIS
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