Rassegna storica del Risorgimento

1841-1847 ; GERMANIA ; GIORNALISMO
anno <1938>   pagina <529>
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La stampa germanica, ecc.
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ostacoli, gravissimi, che gli si parano dinnanzi. L'avvenire dirà l'ul­tima parola. Certamente, conclude l'articolo, Pio IX ha portato 1 Italia innanzi di un passo sulla via della trasformazione interna e dell'unione .
Come si vede, in questo articolo non mancano giudizi giusti, quasi profetici, accanto ad errate valutazioni. Per la prima volta in un periodico germanico si allude in modo chiaro alla possibilità di un'alleanza del Piemonte con la Francia, volta a conseguire l'indipen­denza dell'Italia. L'importanza del risveglio operato da Pio IX è posta in luce solare.
Fa però meraviglia che un articolo quale quello ora esaminato, coscienzioso e sincero, possa ritenere possibile una lenta e pacifica trasformazione dell' Italia, trasformazione che avrebbe lasciato intatto lo stata quo della penisola, e conservato all'Austria la posizione predominante. Indubbiamente l'ineluttabile necessità dell'indipen­denza italiana si faceva solo lentamente e faticosamente strada in Germania. Solo nel corso del 1847 il carattere sempre più anti-austriaco dell'Italia di Pio IX finisce con l'apparire manifesto anche alla stampa germanica. E specialmente dopo l'occupazione austriaca di Ferrara.
La quistione di Ferrara appassiona moltissimo la stampa ger­manica. V'ha chi, come la Augs. Ali. Zeit. il 12 agosto, tenta di giu­stificare con cavilli giuridici la legalità della mossa del Metternich. E cosi anche il Preuss. Staats-Anzeiger. Ma i quotidiani in genere deplorano tale azione. La liberaleggiante Voss. Zeit., che si compiace quasi, il 5 agosto, nel descrivere le brutalità commesse dai soldati austriaci sulla popolazione civile di Ferrara, non manca di sottoli­neare l'indignazione del Vaticano, e sopratutto l'ondata imponente di odio anti-austriaco che tale incauta mossa ha scatenato in tutta Italia, II vecchio odio contro i Tedeschi viene cosi sempre più rin­focolato , aggiunge testualmente lo stesso giornale cinque giorni dopo. Questo il risultato ottenuto dal Mettermeli! e la Voss. Zeit. teme complicazioni maggiori. Ed infatti esse avvengono!
In Toscano, in Piemonte, a Lucca, a Roma, nel Lombardo-Veneto, in Sicilia il popolo è sempre più in fermento, chiede la guardia civica, chiede la costituzione, chiede Ja libertà d'Italia, chiede la guerra all'Austria! Ovunque bandiere tricolori, scritti inneggianti all'indipendenza d'Italia, ovunque grida di Abbasso l'Austria, abbasso i Tedeschi!.
Questo si legge continuamente nelle cronache che dall'Italia ricevono i quotidiani negli ultimi mesi dell'anno. Cronache lunghis­sime, spesso di 8-10 colonne, ma cronache, nulla più. Mancano in