Rassegna storica del Risorgimento

IMPERATORI NATALE AGOSTINO ; NAPOLEONE III ; TRABUCCO RAFFAELE
anno <1938>   pagina <536>
immagine non disponibile

536
Tancredi Galimberti
dovuto dire tutta la verità e far conoscere le mie relazioni con Mazzini. Circa l'Impera­tori e gli altri due sono venuti liberamente a Parigi,
Mi interessava molto di contare su persone risolute.
Pres. Imperatori, Greco vi ha smentito in pieno.
Imp. No, io esitai e speravo che mi avrebbe rifiutato all'ultimo momento, ma egli mi disse ebe era troppo tardi e che due vigilavano su di me.
Pres. Avevate perciò paura.
Imp. Sicuramente.
Pres. Voi credevate di convertire Greco a smettere.
Imp. Sì.
Greco Invece mi assicurò che tanto aveva esitato prima altrettanto poi sarebbe risoluto, e giammai mi fece capire che voleva rinunciare alia impresa.
Viene la volta di Scaglioni che parla mediante l'interprete e narra che incontrò Imperatori a Lugano, il quale cominciò a parlargli del progetto e lo presentò a Greco.
Pres. Imperatori udite? Siete voi che avete affigliato Scaglioni. Imp. Non lo affigliai, ma presentai. Non fu che una semplice formalità. Scagl. Prima esitai, ma poi trovai in un albergo Imperatori ed aveva delle bombe ed un pugnale.
Pres. E vi siete deciso a restare nel complotto.
Cosi termina l'interrogatorio degli accusati e principia quello dei testi in gran parte agenti della Polizia francese. Questa fu evidente** mente informata circa i progetti degli accusati; seppe per ciò dell'arrivo del Greco sotto il nome di Fioretti, ma vedutolo con un segretario del Principe Murat, smise, secondo riferì, di sorvegliarlo. Il 23 dicembre giunse avviso dell'arrivo di Trabucco con due compagni alla stazione, presero tre vetture diverse, ma vennero sorvegliati e quando l'Im­peratóre andava all'Opera, furono visti nei dintorni del teatro. Circondati dai poliziotti, se ne accorsero e più non si mossero, ma passato l'Imperatore, furono arrestati, in via SaintHonoré, Trabucco e Greco.
Nella camera del primo fu rinvenuto un sacco chiuso, che negò d'esser suo; però perquisito gli fu trovato addosso la chiave del sacco e dentro i corpi di reato, di cui alcuni furono sequestrati pure dopo a Imperatori e Scaglioni.
La padrona dell'albergo di via Saint-Honoró depose che Greco venne a prendere in affitto una stanza per Scaglioni, sotto il nome di Maspoli e l'indomani per Trabucco e Imperatori. Il Trabucco cadde in un accesso di furore o di epilessia, per cui Greco e Imperatori furono inquieti. Chi comandava e pagava era Greco, ed una aera chiese a un Commensale se era vero che l'Imperatore fosse scortato.