Rassegna storica del Risorgimento
IMPERATORI NATALE AGOSTINO ; NAPOLEONE III ; TRABUCCO RAFFAELE
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1938
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542
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542 Tancredi Galimberti
In sostanza se per i difensori di Trabucco, d'Imperatori, di Scaglioni, costoro si son perduti perchè sedotti, accalappiati dalle insidie di Greco a sua volta costui fu fascine par Vinfluence toute puissante de Mazzini, a cui contrappone la figura di Manin, che discese da una potentissima dittatura, ne laissant derrière lui le souvenir d'aucune violence et d'aucun excès.
Che Mazzini però si servisse di Greco per attentare alla vita dell'Imperatore, afferma subito : je ne peuxpas le croire, Mazzini Va nié avec éclat, dans sa lettre au Times et son dementi a produit une vive impressioni).
Senonchè Greco fu ai servigi di Mazzini che non lo nega e quando uno ha vissuto nella sua atmosfera tempestosa, dove i perturbamenti della Francia sono considerati come produttori d'eventi favorevoli all' Italia e queste idee a poco a pòco penetrano nel suo spirito, il delitto si spiega : c'est ainsi que la pensée de Vattentat s9est définitivement emparé de lui.
Due pensieri dominano l'oratore, uno di giustizia, che gli dice come l'attentato politico non sia che uno spaventevole delitto e la repressione necessaria; l'altro di compassione per una gioventù impetuosa e senza savie direttive. Voi avete il cuore che sente e la ragione che vi illumina e noi attenderemo con ogni rispetto il vostro verdetto .
Greco domanda la parola assalendo Imperatori che lo accusò di averlo inebriato per fargli scrivere una lettera a Mazzini. Di una falsità, protesta; al contrario ebbe cinque mesi per riflettere. Né io né Mazzini (sic) avremmo mai voluto ricorrere a simili mezzi.
Ma Imperatori ribatte: Non mi si parlò mai d'armi: quando le vidi, non volevo più partire, ma Greco mi disse <t tu non hai più elle una via da seguire, bisogna andar fino alla fine . E Greco : No, ho mostrato le armi e spiegato ogni cosa ben bene: egli disse che era ben risoluto.
Chiuso il dibattimento, il Presidente riassume la requisitoria ed accenna alle quattro difese prendendo specialmente di mira l'accusato latitante Giuseppe Mazzini, che conosce a meraviglia la feccia della società italiana, e così l'apostrofa:
Come ttu uomo che pretende combattere per 1*indipendenza d'Italia per il trionfo della liberta, non trova altri mezzi tranne d'inviare in Francia adepti scelti fra individui anormali? E questi accettano d'attentare ai giorni dell'eletto di quella Francia amica dell'Italia, che ha versato per lei più sangue di quel ehe ne abbia versato V Italia per se medesima. Ingrati, ci arrecano il lutto e l'anarchia in ricambio dell'indipendenza che abbiamo loro dato L'Italia, siatene certi, rinnega questi figli indegni, ingrati verso la Francia, e verso la loro Patria. Le coscienze oneste si discostano dalla libertà quando veggono il suo nome mescolato con quello degli assassini e il progresso delle