Rassegna storica del Risorgimento

PACCHIAROTTI GIUSEPPE
anno <1938>   pagina <557>
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Nota sii Giuseppe Pacchiarotti 557
Santorrc di Santa Rosa nel suo diario pubblicato da Adolfo Colombo insieme con Le speranze degli Italiani in data 4 aprile 1815, dopo una gita fatta con l'amico Pacchiarotti al Castello di Avigliana, ne traccia un JForte ritratto e così conclude: Centomila Italianicome questo giovane sprezzatole della morte scioglierebbero l'Italia dal giogo degli stranieri .
Ora, se il Nostro fosse nato nel 1771, avrebbe avuto, nel 1815, 44 anni e non lo si sarebbe più potuto chiamare questo giovane (è vero che oggidì la vita comincia a 40 anni !...)
Inoltre il Beolchi, alla sua morte, nel 1823, Io dice nel fior degli anni .
Volli dunque fare ricerche personalmente controllate, procedendo per esclusione.
A Castelnuovo Scrivia scorsi i registri parrocchiali degli anni 1789-90-91. Nessun Pacchiarotti nacque né fu battezzato in quegli anni.
A Sale, paese vicino a Castelnuovo, dove vivevano, negli anni seguenti alla morte del Nostro, il suocero cav. Luigi Somis, il fratello Francesco e forse la vedova, nelle tre parrocchie non si rintracciarono nati di tal nome, durante tre o quattro anni.
Per esclusione mi avvicinava a Voghera. Le ricerche eseguite alla data general­mente indicata (1790) nell'archivio del Duomo di Voghera, diedero per risultato l'atto di nascita di un Luigi, di Lazzaro e Maddalena Giacobone, tenuto al fonte battesimale da un Conte Guidobono Cavalchili, nobiltà tortonese.
Capii che mi avvicinava alla mèta, restando stabilita la residenza dei genitori in Voghera.
E infatti in data 13 settembre 1789 constatai la nascita e al 16 dello stesso mese il battesimo impartito sub condictione, si non est baptizatus avendo l'infante corso rischio dihnorte nel nascere, di Giuseppe, Antonio, Ercole Pacchiarotti. E forse l'anno avanti lo aveva preceduto una sorella, Rosa.
Sulla identità- del Pacchiarotti ciò che toglie qualsiasi dubbio sono alcune parole scritte in margine con inchiostro meno ingiallito Obijt Perpignans (sic) France 1823 . Certo che la sua morte destò larga eco di ammirazione. G. Mazzini diciottenne abbozzò una ode ai martiri della libertà , e il degno Sacerdote che volle segnare la data di morte accanto a quella di nascita, sentiva che entro quei due brevi termini aveva vissuto una figura storica.
EHNBSTA PELIZZA MARANGONI
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