Rassegna storica del Risorgimento
MINGHETTI MARCO
anno
<
1938
>
pagina
<
601
>
a giovinezza e le prime esperienze politiche, eco* 601
così buone intenzioni, e con Ministri come siamo noi che ponemmo tutto il cuore all'opera, e che non abbiam mai avuto, ben lo sai, un pensiero d'interesse o di vanità personale. Noi ci siamo gittati a questo esperimento non solo senza volgere indietiv la testa per accertarci di esser seguiti, ma anche senza guardare innanzi al passo che affrontavamo, devoti al Principe e alla Patria. Io ho il presentimento che oggi sarà la fine della nobile prova.l)
Il Minghetti non s'ingannava: la risposta al memoriale dei Ministri fu la celebre enciclica pubblicata appunto in quel giorno: la sera stessa vi tenevano dietro le dimissioni del Ministero.
Non senza difficoltà Pio IX le accettò : chiamati a colloquio i Ministri il mattino seguente, né rendendosi conto della gravità del suo atto, insisteva perchè rimanessero, tanto che il Minghetti dovette rispondergli:
Fra poche ore la città vorrà imporci contro il volere di V. Santità, imporci come protesta contro l'allocuzione, come stendardo di ribellione contro il Principe, ed io non accetterei mai e poi mai questa posizione. Ho servito V. S. con devozione, con lealtà finora: se oggi sento in coscienza di non poter più servirla nella nuova via che ha tracciato ai suoi sudditi, non intendo perciò di schierarmi tra i suoi nemici.2)
Seguirono infatti dimostrazioni e tumulti popolari, ed il Minghetti, che secondo il costume costituzionale, era rimasto ITI carica, dietro invito di Pio IX, sino alla formazione del nuovo Governo, diede ancor prova di singolare energia e sangue freddo nel generale smarrimento. La mattina del 1 maggio egli si trovava al Quirinale col Pasolini, quando venne avvertito che una turba di tumultuanti aveva impedito la partenza di un corriere, impossessandosi dei plichi di corrispondenza che recavano il timbro della Segreteria di Stato; per un simulacro di legalità si chiedeva la presenza di qualche autorevole personaggio alla pubblica lettura di quelle lettere. Mosso a sdegno, egli scese in piazza con l'amico immantinente ;
!) Cfr. M. MINGHETTI, Ricordi, voi. 1. p. 372. 2) Cfir. Ibid., p. 377.
3