Rassegna storica del Risorgimento

MINGHETTI MARCO
anno <1938>   pagina <608>
immagine non disponibile

608
Achille Noma
In. seguito a ciò il Minghetti si dimise immediatamente da deputato insieme ad altri colleghi di Bologna, Annibale Banzi e Carlo Bevilacqua: fu atto di coraggiosa protesta in mezzo a tanta viltà: un vibrato manifesto ne dava notizia il 25 novembre agli elettori:
Nel palagio del Parlamento, in quello che dovrebbe essere sacro tempio della libertà, un Ministro del Papa, un Deputato eletto dalla città di Bologna, un antico ed illustre professore della nostra Università, un Italiano, un uomo, era stato ucciso. Noi non potevamo rimanere seduti su quegli scanni se il fatto non era dalla giustizia solennemente perscrutato... ma il Ministero era muto in tutte le questioni: taceva sull'uccisione del Rossi, taceva alle accuse date al suo programma, e non osò sulla proposizione del Potenziani interporre alcuna autorevole parola... Ci parve che da quel punto la nostra presenza sarebbe inutile, forse dannosa e un profondo sentimento di coscienza ci impose di dichiarare la nostra rinuncia. **
La risposta degli elettori fu la riconferma del mandato al Minghetti stesso. Da questo momento, però, cessa la sua parte­cipazione attiva alla vita politica e, dopo un breve periodo di esitazione, egli si ritrae in disparte, volendo affatto separare la propria responsabilità da quella di coloro che, a suo avviso, avrebbero condotto lo Stato a rovina.
Gli eventi precipitano : dinanzi alla montante marea dema­gogica e alla condotta subdola del Galletti, Pio IX era fuggito a Gaeta: il 20 dicembre si annunciava la convocazione della Costituente romana, preludio alla proclamazione della repub­blica, e il Minghetti il 24,in un articolo dell'Unità, scriveva:
Io non so comprendere come si possa credere che la forma repub­blicana, la quale richiede più di ogni altra, senno civile, abitudini poli­tiche inveterate, rispetto alla legge, virtù, disinteresse..., sia acconcia alla nostra penisola che appena fa segno di vita dopo tre secoli di molle vergognosa servitù.2*
') Cfr. M. MINGHETTI, Ricordi, voi. II, pp. 129-131.
2) Cfr. G. M AIOLI, Memorie cit., in Bollettino del Comune di Bologna, agosto 1925, p. 516.