Rassegna storica del Risorgimento

MINGHETTI MARCO
anno <1938>   pagina <611>
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La giovinezza e la prime esperienze politiche, ecc. 611
Bologna, la città che nel 1796 elaborò il primo statuto politico dell'età napoleonica, nel 1849 fu l'ultima, fuori del regno sabaudo, ad affermare il diritto alle libertà statutarie; quasi auspicando il trionfo di quelle istituzioni che il giovane He Vittorio Emanuele raccoglieva dai campi insanguinati di Novara a sostegno e a propagazione del tricolore.
Si chiude così il primo periodo di attività politica di M. Minghetti, attività scarsamente feconda di frutti immediati, ma ricca di preziosi insegnamenti e di utile esperienza; pur nel tragico crollo di tante speranze, egli poteva scrivere:
Mi rimane il conforto, la coscienza di essere sempre stato coerente ai miei principi dal cominci amento sino alla fine e di aver adempiuto intero il mio dovere.
CAPITOLO TERZO
UN DECENNIO DI PREPARAZIONE E DI STUDI (1849-1859) - M. MINGHETTI ECONOMISTA
IL MINGHETTI DOPO LA CATASTROFE DEL 1849 L'AMI­CIZIA COL CONTE G. PASOLINI. - L'agitato triennio 1846-49, cosi ricco d'avvenimenti nuovi ed impensati, non trascorse invano per l'Italia: l'esperienza ne fu davvero preziosa per la generazione che lo visse e che 10 anni dopo ebbe la rara fortuna di poter ritentare l'impresa del riscatto nazio­nale: non si spiegherebbe altrimenti il mirabile successo della seconda rivoluzione italiana del '59-60. Più stupisce invece che soli 10 anni bastassero a preparare una si splendida riscossa, dopo la catastrofe del '49. Non dirò quali ammae­stramenti ne derivassero agli Italiani e che cosa si salvasse dal generale naufragio.
'*) Cfr. lettera 26 marzo 1849 in Ricordi, voi. II, p. 474.
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