Rassegna storica del Risorgimento

MINGHETTI MARCO
anno <1938>   pagina <622>
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AchUle Nòrta
Buona parte del dialogo è consacrata pertanto alla espo­sizione critica delle dottrine del Machiavelli, del Vico, del Bossuet, e dello Herder, ciascuno dei quali recò un utile contributo alla fondazione della nuova disciplina.
L'ultima parte del lavoro ha carattere più propriamente teoretico e metodologico e ad intenderla gioverà premettere alcuni rilievi sulla generale visione filosofica del Minghetti.
Egli invero dichiara esplicitamente nei Ricordi 1} di non avere un proprio sistema filosofico; né la sua mente era fatta, come accennai, per la speculazione pura. Non credo gli si faccia quindi un torto, se gli si nega in filosofia una originalità alla quale nemmeno aspirò.
In sostanza il Minghetti, al modo di altri spiriti non molto profondi filosoficamente, può considerarsi come un eclet­tico; l'eclettismo, segnando un compromesso, una concilia­zione anche provvisoria tra le idee dei razionalisti francesi del secolo XVIII e le nuove dottrine idealistiche e romantiche del XIX, aveva cercato d'accordare la tradizione col pro­gresso e aveva avuto in Francia un rappresentante molto am­mirato anche dallo stesso Minghetti, nel Cousin, ed una pratica realizzazione nella Monarchia costituzionale e Borghese di Luigi Filippo.
H Minghetti risente ad un tempo l'influsso del pensiero francese che gli era famigliare e del pensiero germanico e degli eclettici ha in generale i pregi e i difetti; pregi di larga informazione e di rispetto per le diverse opinioni sincera­mente professate; difetti di coordinazione e di sintesi, man­cando un'idea veramente dominante e capace di subordi­nare a se ogni problema, di dar vita ad una visione unica.
Tutte le opposizioni, anche le più inconciliabili, sembrano qui comporsi in un accordo che è solo apparente.
1) ... io non oserò affermare di avere un sistema di filosofia, tanto più che di questi studi, non feci professione speciale. Anzi andrei più oltre, oserei dire che non Vè sistema di filosofia che mi capaciti interamente. Cfr. Bicordi, -voi. I, p. 82.