Rassegna storica del Risorgimento

UGONI CAMILLO ; UGONI FILIPPO ; SISMONDI, JEAN CHARLES L?ONARD
anno <1938>   pagina <635>
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Lettere di Camillo e Filippo Ugoni al Sismondi 635
a Brusselle, e nella capitale francese, tra gli altri suoi studi, compì il lavoro sulle Tragedie di Alessandro Manzoni milanese.
Lavoro sempre abbastanza scriveva al Sismondi in data 28 agosto 1829 e spero di poterle mandare tra qualche tempo alcuni resultati dei miei lavori. Malgrado le numerose edizioni delle Opere del Manzoni cbe sono state stampate tanto in Italia che qui, se ne preparano delle altre. Ho fatto varie aggiunte alla mia prefazione. Vorrei dire due parole anche sul Discorso sopra alcuni punti della Storia longobarda in Italia Ciò mi fa cercar lo suo volume, il II della Storia dei Francesi, p. 281, contrassegnato dal Manzoni riguardo alle giustizie (lett. 7).
E il Sismondi, del quale, come di un maestro F Ugoni sarebbe stato contento di sentire il giudizio sulla definizione controversa a proposito delle donazioni fatte a S. Pietro, rispose 1' 11 settembre mostrandosi ben lieto cbe egli preparasse una nuova edizione delle opere del Manzoni, in quanto questi era un bomme d'un beau talent et d'un, noble caractère , ma dolente cbe lo scrittore lombardo, invece di preparare qualche altra opera del genere del romanzo storico, dont il a fait un present à l'Italie , scrivesse al contrario un gran livre contre ce genie d'ouvrage .x) Ed evidente è qui l'allusione al discorso Del romanzo storico, il quale, sebbene uscito molti anni più tardi, nel 1845, era stato fin da allora preannunziato.
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Intanto Filippo Ugoni, per essere più vicino al fratello, nel 1829 si era trasferito a Parigi, dove assistè, con cuore traboccante di gioia, alla rivoluzione del luglio dell'anno seguente, nella certezza che il grande avvenimento, cbe aveva fatto salire al trono Luigi Filippo, portasse l'Italia alla liberazione dalla servitù austriaca, e aprisse così la via al ritorno in. patria degli esuli. Felice di essersi trovato sulle barricate, e di avere tutto veduto, ne riferi soddisfatto al fratello, il quale, dopo l'assunzióne al ministero del Polignac e degli amici di lui, per attendere con maggiore tranquillità ai suoi studi, si era ritirato nella grossa borgata di Saint-Leu Taverny, a pochi chilometri dalla capitale francese.2)
Ridestatesi, quindi, le speranze dei patriotti, il Comitato Italiano, di cui era parte attiva Filippo Ugoni col Pepe, col Buonarroti e con i Mirri, sorretto da quello cosmopolita capitanato da Lafayette, Beniamino
i) VUa di Camillo Ugoni, cìt.,p. 579. Per gli studi dell* Ugoni sul Manzoni, oltre alla Vita, p. 510 segg., vedi ZADEI G., Saggio di una bibliografia: Camillo Ugoni, in Cospiratori bresciani del 1821, cit., pp. 705-6.
é Vita di Camillo Ugoni, cit., p. 521, e LUPO GENTILE M., op. cit., p. 301.