Rassegna storica del Risorgimento
UGONI CAMILLO ; UGONI FILIPPO ; SISMONDI, JEAN CHARLES L?ONARD
anno
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1938
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pagina
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659
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Lettere di Camillo e Filippo Vgoni al Sismondi 659
giornali che parlano della sua andata a Pan o a Montpellier. Credo farvi cosa grata nel copiarvi l'articolo della sua lettera del 26 corrente a me e a Ugoni in comune. " Per Ora non fate e non dite nulla del doloroso soggetto [lo memorie di Andryanc che hanno martirizzato il cuore del Confalouicri e annoiato i lettori]. Spero che presto potremo parlare a voce, dacché l'Austria ha fatto conoscere alla Francia ch'essa non s opporrà a che io dimori in Francia od in qualsivoglia de* paesi co1 quali non v' ha Cartello d'estradizione. Che ne dite di questo schiaffo alla Francia? Attendo ogni giorno che questa francese Ambasciata mi faccia conoscere le nuove determinazioni del suo governo .
Amo trascrivervi esattamente le parole del caro martire, perchè queste sole fanno autorità, secondo me, tanto più conoscendo la sua scrupolosa veracità e moderazione. Se si risolvesse di rimanere a Parigi e volesse lasciarsi circondare da cure e d'amore, quanto tutti poi di casa vorremmo prodigargliene! A me pare che una atmosfera d'amore sotto il polo, vai più di qualsiasi clima il più dolce.
Io conto i giorni che mancano per arrivare al mese di Marzo. Sarà quella un'epoca felice e sommamente importante per me. Una volta che io vi avrò acaparrati, miei cari amici, a tutt'altro vi lascerò pensare che ad allontanarvi dal mio tetto. Io spero che riuscirò a persuadervi di fare a modo mio. Oltre al gran piacere che mi riprometto per la vostra presenza ho fermo in mente che i nostri trattenimenti abbiano a fare autorità come i Concilii fecero a un tempo per la chiesa. Spero ottenere in faccia agli autorevoli consigli del nostro caro Sismondi, che il mio buon marito si renda una volta ben conto a se stesso di quel che desidera il più, di quel che crede più saggio, se pur crede a qualche cosa. Nell'interno delle nostre pareti egli è sempre in uno stato di tale situazione che ho adottato il sistema di evitare sempre di parlare dell'avvenire e cerco vivere alla giornata il più dolcemente che posso.
La serenità d'animo grazie a Dio mi continua. La prospettiva di avervi meco entra per molto nel mio attuale contentamento.
Aspetto il nuovo volume del mio maestro con impazienza. Non deve più tardar molto, spero.
Addio, mia cara Jessy, mio dolce Maometto. Accogliete i saluti del dottore e l'espressione d'affetto de' miei bambini e della mia ottima Giulia colla quale faccio con tanta delizia fin d'ora tutti gli accomodamenti di casa per ricevervi.
Addio, amate la vostra aff.ma Bianca. A Monsieur Mr. J. C. L. De Sismondi
en Toscane .
Pescia.
LETTERE DI FILIPPO UGONI
1.
Stimatissimo Signore,
Dal dì che giunsi in Parigi fino ad oggi, ogni giorno ho dovuto far forza a me stesso per non permettermi di scriverle: ma e perchè non mi sarà lecito di testimoniarle lamia riconoscenza pe' tauti favori che1 Ella m'ha compartiti durante il mio soggiorno in Ginevra? potrà Ella giudicarmi troppo arrogante? ne sono dubbioso, ma ad ogni modo vo' seguire l'impulso del mio cuore. Costretto a fuggire dalla Patria, addolorato