Rassegna storica del Risorgimento
UGONI CAMILLO ; UGONI FILIPPO ; SISMONDI, JEAN CHARLES L?ONARD
anno
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1938
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662
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662
Giuseppe Calamari
e francese uscirebbero sempre prima, e questa non potrebbe menomamente pregiudicare quelle. All'Autore gli si accorderebbe anche un numero di copie.
Si prega pertanto l'amico Ugoni a volersi interessare con calore presso II sig. Sl-smondi per ottenergli un tal Ms, anche a fascicoli, e potrà comunicare allo stesso che arderemo pure a stampare, nella settimana, il nuovo suo articolo, come faremo sempre per le produzioni sue, alle quali mettiamo il massimo interesse.
Lugano, 12 Settembre 1831. Fregiat.mo Concittadino,
Credo di dover aggiungere alle righe precedenti, che l'amico Ruggia merita tutto dagli affezionati alla causa nostra. La sua stamperia in Lugano è una batteria formidabile contro t nostri nemici, ed il di Lei articolo che ora qui si ristampa sarà un nuovo boulet rouge: io la ringrazio molto d'avermelo inviato, e gl'italiani le sono gratissimi d'essere stati, anche questa volta, coperti del di lei scudo contro i tratti satirici che ci lanciano, forse con un po' di ragione, quelli che non ci vogliono tutto il bene possibile. La ringrazio anche della lunga lettera che s'è compiaciuta di scrivermi. Davvero, per ritornare all'amico Ruggia, egli s'è meritato lo Spielberg le mille volte; e spesso gli osca? ranti di questo cantone e gli oscurantissimi di Milano lo hanno fatto soffrire molto anche nella borsa; egli protegge qui i liberali d'Italia non solo come stampatore, ma in ogni modo che può-. So di non aver nessuna ragione, io come io, di fare a lei nessuna raccomandazione, ma ho quella d'aver sperimentato più volte quanto ella ami noi e gli amici nostri. Fondato su di questa ragione oso raccomandarle nuovamente un altro amico mio, il valoroso Olmi, antico colonnello di Napoleone, che geme tutt'ora nei carceri di Venezia. Qui ho potuto sapere tutti i particolari del fatto di Rimini, Oliai è è stato quello che ivi s'è meglio condotto: anche in quel fatto egli s'è meritato il titolo, tante volte a lui dato nella storia dal Vaccani, d'intrepido. Nella congiura del 14 egli figurò come uno dei capi e subì la prigionia di 4 anni. Nell'ultima guerra di Spagna comandò una guerilla. Ma egli non poteva ad ogni modo essere ritenuto ora prigione non solo per le ragioni che hanno militato in favore degli altri presi sul bastimento papalino, ma anche perchè egli quando uscì da Brescia, sua patria, nel 1821, uscì col permesso degli Austriaci di andare a prendere servizio dove egli volesse: e questo permesso fece ch'egli non fu mai richiamato, né condannato in contumacia quantunque figurasse a Novara come Capo dello Stato Maggiore delle truppe costituzionali. Sono stato proprio afflittissimo di non vedere il nome di Oliai fra quegli degli sbarcati a Marsiglia; per carità ella voglia raccomandarlo di nuovo e con zelo a M.r de S.1 Aulaire
A giorni passerà per Ginevra un altro amico mio, conosciuto per la famiglia, per le sue produzioni letterarie e per l'eccellente di lui condotta: egli è uscito testé d'Italia e potrà narrarle i nuovi orrori che vi si sono commessi, le dirà anche quale sia Io spirito degl'italiani, ed ella può credere a lui giacché tutti gl'italiani che ho veduto qui tutti ripetono le stesse cose: io mi prenderò la libertà di presentarglielo con una lettera mia.
Sto aspettando a giorni le mie sorelle, ed altri miei parenti: darò a tutti da portare a casa alcune copie delle Speranze e delle Libertà.
Gradisca per sé e per le Sig" sue-! miei complimenti ed i miei saluti cordialissimi..
Di Lei All'.mo Obbl.mo Servo
A Monsieur Filippo Ugoni.
Mr. de Sismondi Genève.