Rassegna storica del Risorgimento

UGONI CAMILLO ; UGONI FILIPPO ; SISMONDI, JEAN CHARLES L?ONARD
anno <1938>   pagina <670>
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670 Giuseppe Calamari
risposta: egli è autore dì parecchi opuscoli ed ha ultimamente tradotto molto bene la nuova prefazione che Cousin ha premessa alla ristampa dei suoi frammenti filosofici
Ritornato ieri sera a casa trovai sul mio tavolo una pagina della Gazzetta d'An­gusta in cui ai parla più che mai delle buone disposizioni del giovane re di .Napoli. Avrebbe ella un mezzo da sapere quali sieno le vere intenzioni di quel principe, e da conoscere i suggerimenti che gli dà o fosse per dargli il ministero francese? Le faccio questa domanda, perchè molti miei amici in questo momento affatto repubblicani e tutti entusiasti dei principi con tanto talento seminati nello Poroles d'un Craynnt, sarebbero tuttavia disposti a contentarsi d'una costituzione monarchica, e per ora limitata anche ad una sola parte d'Italia, dove non temessero d'essere ingannati, come tante volto lo furono da un re. Se quel principe avesse proprio buone intenzioni noi lo sosteremmo in due maniere, l'ima tentando di consigliargli l'affezione di tutti gl'ita­liani, l'altra non impedendogli di far il bene col proclamare principi ch'ei non potesse adottare, e col non fare tentativi che potessero venire imputati a lui. Quando dico noi non intendo di comprendere in questo pronome tutti gl'italiani ma bensì molti che la pensano come me.
Mi perdoni se le ho troppo lungamente e tanto malamente scritto e mi continui la benevolenza sua. Conosce ella, Madama, l'opera del sig. Carlo Macfarlane intitolala The Romance of History. Ttaly? Pecchio me la manda in dono e varrebbe ch'io la facessi tradurre, assicurandomi che questo sarebbe il miglior mezzo onde insegnare la nostra propria storia alle nostre damine le quali non sanno assoggettarsi a lunghi studi e alle quali conviene far prendere la medicina aspergendo di soavi liquori l'orlo del vaso. Se ella conosce quest'opera vorrei ch'ella me ne dicesse il parere suo. Alia mia venuta a Schinznach le porterò alcuni regalini che spero ella vorrà aggradire, intanto la prego di continuare a voler bene al sottoscritto malgrado tutti i meriti del rivale suo.
Di Lei Aff.mo Obbl.mo Servo
A Monsieur Filippo Ugoni.
Mr. J. C. L. Sismondi
aux bains de Canton d'Argovie Schinznach.
XI.
Richterschweil, 25 Luglio 1834. Pregiammo Signore,
Traducendo il di lei articolo sul Voto Universale ho' avuto campo d'interamente convincermi della giustezza delle di lei idee e volentieri mi dichiaro suo discepolo. Non mi sono permesso che. di aggiungervi che pochissime note, quasi tutte per rischia­rare la materia ai lettori italiani: in mio nuUameno ho espresso la mia diversità di vedere sulla questione svizzera, e là ove ella dice del diselciamcnto delle strade di città e del rovesciamento delle fortificazioni io ho affermato, che ciò non potrebbe accadere ove la Svizzera, invece d'essere un aggregato di piccoli stati, fosse una sola nazione, giacche in questo caso le fortificazioni apparterrebbero alla nazione stessa, ne gli abitanti del contado potrebbero temere che servissero di riparo agli orgogliosa cittadini. In un'altra nota mi sono permesso di dubitare, se veramente il voto univer­sale porrebbe la nazione al livello del (rinato mw. giacché a me pare, che a cagione delle vive fazioni de* nostri giorni, essa sarebbe per questo modo tratta a guerra civile.
Devo poi ora pregarla di spiegarmi che fosse la grande Levrière di cui ella fa cenno alia p. li, e ch'io ho tradotto per la gran veltro', a p. 17 non so come tradurre la parola