Rassegna storica del Risorgimento
UGONI CAMILLO ; UGONI FILIPPO ; SISMONDI, JEAN CHARLES L?ONARD
anno
<
1938
>
pagina
<
674
>
674 Giuseppe Calamari
Un milione di coso allu tanto cara e stimabile Madama Sismondi, e tutti e diurni continuino la loro benevolenza.
Filippo Ugoni. A Monsicui air. J. G.L. de Sismondi Genève.
XK
Zurigo, 27 Ottobre 1834. Carissimo Signore,
Ho tardato fino oggi a ringraziarla dei tre interessantissimi articoli ch'ella ha voluto favorirmi, nella speranza di poterle mandare da un giorno all'altro la tradu-zione di quello sul Voto universale; ma i torchi del Ruggia non vanno a vapore e fino adesso non ne ho stampato che tre fogli. Ora le devo scrivere per aderire ad un'istanza del Ruggia stesso, del sig. Borghi di Firenze, e dell'amico mio Grillenzoni.
Ella conosce facilmente la diligente, e non meno nitida che elegante Biblioteca-del Viaggiatore che va pubblicando il Borghi di Firenze in edizione compatta, della quale abbiamo già i principali poeti italiani e il Macchiavelli. Ora egli ha posto mano alla stampa del Guicciardini e alla Continuazione del Botta fino al 1814. Ma non con* *tento a ciò ha divisato di voler dare una serie di storie che facciano salire la narrazione dei fatti della nazione italiana fino alle più remote memorie di essa. Quali opere sia per dare intorno agli Etruschi e ai primi abitatori dell' Italia, e intorno alla repubblica romana e all'Impero fino alla sua decadenza, non so; ma rispetto al Medio Evo il Borghi ha fermato il pensiero di voler dare la di lei Storia delle Repubbliche Italiane. L'edizione si farà in Lugano dal Ruggia, il quale sta ora pubblicando la Continuazione del Guicciardini del Botta che non si permette di stampare a Firenze.
15 una nuova traduzione è pur necessaria, poiché quelle che abbiamo fin'ora -sono troppo scorrette e trasandate per poter comparire nella collezione del Borghi; questa traduzione verrà fatta dal mio amico Grillenzoni il quale è uomo assai capace.
Ma si vorrebbe pure adescare maggiormente il pubblico italiano coli'annunziargli che la nuova traduzione contiene anche qualche cosa-di nuovo dalla mano dell'autore, qualche nota, aggiunta, appendice, che autorizzasse Io stampatore a pubblicarla non solo con approvazione dell'autore , ma anche col riveduta e aumentata .
Ora per ottenere quell'approvatone e quelle aggiunte i tre suddetti signori hanno pregato me di voler interpretare la mente di Lei, mio caro Sigjre. Essi non osano farle nessuna offerta pel lavoro che le chiedono, perchè non sanno di quale importanza: potrebbe essere: ma ove ella voglia incaricarsene la pregano di voler proporre ella stessa le condizioni alle quali se ne incaricherebbe. E inutile ch'io le aggiunga che i poveri stampatori italiani sono tanto maltrattati e dalla fortuna e dal dispotismo, che un lavoro lungo difficilmente la potrebbero compensare degnamente.
Mi lusingo ch'ella possa darmi fra non molto una risposta su questo affare; e vorrei che avesse la compiacenza di aggiungermi, se l'altra di Lei opera sul Basso Impero sia già stampa nelle due lingue inglese e francese.
Per dirle qualche cosa anche di me, le dirò ch'io ho preso i quartieri d'inverno anche per quest'anno a Zurigo in compagnia del sig. Passerini, il quale desidera di essere ricordato alla di Lei memoria non che a quella della protettrice degl'Italiani. Io