Rassegna storica del Risorgimento

FILATELIA
anno <1938>   pagina <703>
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// Risorgimento italiano nel francobollo 703
Stati Sardi - Letture con serie completa della seconda e terza emissione. Note­vole la collezione di uinmllaincnti lineari e quella per gli uffici di Nizza e Savoia.
Parma, Modena e Romagna - In queste tre collezioni nella porte francobollo-tipo non vi sono rarità da segnalare, però di esse è ricca la parte annullamenti.
Staio Pontificio Uguale come sopra, fatta eccezione del frazionamento del 20 cent, di Sardegna usato con annullo Pontificio di Urbino del valore effettivo di 4-5000 lire.
Toscana Nella parte tipo notevole l'esemplare da 3 lire (valore effettivo lire 25.000) e il 60 crazie nuovo (valore 1012.000 lire), nella parte annullamenti una ricca scelta di annulli rari.
Due Sicilie - Niente di speciale nella collezione-tipo i cui esemplari più rari (trinacria e croce) non sono molto belli, però fra i falsi del Governo provvisorio si deve segnalare un 5 grana bellissimo (valore 4000 lire). Molto ricca la collezione di timbratura specialmente della Sicilia.
Italia e San Marino Interessanti, ma senza pezzi eccezionali.
Terre redente e precursori Importante scelta, senza però dover segnalare pezzi rarissimi-.
Levante - Su Levante-Veneto: la collezione è bella e specialmente da notarsi gli annulli stampatelli di PBEVESA e GÀIUPOLI.
Alle pareti sono appesi montati in quadro, alcuni manifesti che ricordano le norme vigenti negli antichi Stati italiani, relativamente al servizio di corriere, alle tariffe ed agli organici postali: fra gli altri, [notevole il proclama in data 31 mag­gio 1850, della prima emissione (1 giugno 1850) dei francobolli del Lombardo-Veneto, con norme e regole del nuovo sistema di affrancazione e tariffa dei porti.
Di cospicuo interesse, storicofilatelico, un raro esemplare della carta geografica statistica-postale dell'I. R. Monarchia austriaca e dell'Italia, compilata e disegnata nel 1845 da Estore Lanzani, con dedica al nobile signor Luigi Revere, deputato pei Nobili della Vicentina provincia presso la Congregazione Centrale di Venezia. È una fonte preziosa per le molte minute e precise notizie, specialmente riguardo al servizio postale nella prima metà dell'Ottocento.
Come motivo ornamentale alle pareti figurano gli antichi stemmi degli Slati italiani.
Gli studiosi di storia e i competenti di filatelia, visitando la Mostra, potranno ammirare cosi esemplari che suscitano grande interesse.
Nella sezione di Parma è esposto anche V80 centesimi oliva, emesso dal Governo Provvisorio di Parma nell'agosto del 1859 e tolto di corso nel febbraio del 1860, subito dopo l'annessione di Parma al Regno di Sardegna. L'esemplare, pur non annullato, è sempre degno di menzione.
Nel centro della sala, un grande ritratto del doti. Marco De Marchi ricorda al pubblico la sua nobile passione ed il suo grande amore per la Patria.
LEOPOLDO MARCHETTI.