Rassegna storica del Risorgimento

TRAPANI
anno <1938>   pagina <732>
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732 Francesco De Stefano
Stato pontificio, mentre, in generale, negli altri Stati italiani per tutta la prima metà del secolo scorso l'insegnamento uffi­ciale langue. Il Comune le volle, insieme coi nascenti asili di infanzia, perchè scuole cotanto necessarie per istruirsi la gioventù; e non le volle per i soli maschi perchè una delle scuole lancasteriane era frequentata dalle fanciulle.
E notevole che l'iniziativa privata stimolasse e sorreggesse quella delle autorità in ogni opera la quale mirasse alla eleva­zione della vita cittadina, ed è significativo il fatto che il moto di rigenerazione non venisse tanto dall'alto quanto dalla citta­dinanza stessa. Da questa collaborazione fra enti e privati nasce 1* idea di ristampare a Trapani il dizionario del Pasqua­lino, il più moderno dizionario siciliano, a cura del Calvino e con raccomandazione del Ministero; da questa collaborazione sorge non solo la biblioteca comunale, arricchita di doni di cittadini benemeriti, ma anche la Pinacoteca, voluta dal gene­rale G-. B. Fardella, Ministro della guerra, il quale, nell'ardore dell'esortazione al Calvino aftinché la gioventù si applicasse alle belle arti, si definiva poeta degli occhi e scriveva che non solo la poesia ma anche l'arte è mezzo di progresso civile; e spronava l'amico a
tuonare conia sua eloquenza... onde darci ì mezzi per decorare la nostra Patria, che non consiste soltanto nel suolo e nel cielo nei semplici rapporti di famiglia, ma sibbene nell'illustrazione ohe i suoi cittadini le tributano con un vivere virtuoso e coi pubblici monumenti.
Pure all' iniziativa privata, sorretta dal Governo finché poi, riformata secondo le istruzioni del 1822, ne fu presidente l'Intendente stesso si deve il rinnovamento della vecchia Accademia della civetta su basi più larghe che trasformavano l'antico sodalizio letterario in un'Accademia compiuta, con varie classi, delle quali faceva parte il fior fiore dei cultori di poesia e di scienza: di quell'Accademia nelle cui tornate medici espo­nevano i risultati di indagini rivelatrici di progresso e moder­nità scientifica, e poeti recitavano le loro composizioni entro