Rassegna storica del Risorgimento

TRAPANI
anno <1938>   pagina <733>
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Dall'i pi < mossa al programma (1818'1860) "33
le forme del neoclassicismo imperante nell'isola e nel resto d'Italia; che medici e poeti non restarono chiusi in quest' estre­mo italo scoglio : Provincia e Comune mandavano giovani scienziati a perfezionarsi a Pisa, a Livorno, a Milano, a Parigi. Accademici medici, come Àdragna, Cascio-Cortese, Giaca-loneLombardo corrispondevano con medici di altre Accade­mie; accademici poeti, come Calvino, erano in relazione con poeti accademici di altre città siciliane e di Roma, con circoli letterari di Milano e di Firenze. None possibile sapere quanta e quale produzione scientifica moderna giungesse a Trapani; ma è certo che le pubblicazioni artistiche e poetiche arrivavano con la rapidità massima concessa dai mezzi di comunicazione di allora ed erano studiate attentamente e imitate o fuse nelle composizioni. Se negli sciolti citati da un poemetto del Calvino è l'eco di quelli pariniani, versi e frasi poetiche del Foscolo sono talvolta trasportati quasi di peso nelle poesie del Calvino. Più che echi si notano, in questi versi de Al provvido Intendente Giovanni
Daniele: -
... le tombe
onorate di pianto e ghirlande;
né più cagna famelica orlante
raspi ansante ...
ed in questi altri ài All'ombra delV egregio pittore GiuseppeErrante:
. .. esso innaffiando
queste funebri zolle, ivi perenni
gli amaranti v'educhi, e le viole ...
Lo stesso Calvino nel suo Teatro comico, difende, usando ironia che ci fa ricordare quella del Giusti, 1*Alfieri e il Goldoni contro i facili detrattori:
Duro è il verso d'Alfieri, annoia, stanca il senso oscuro, le tragedie sue non lian colpi di scena, azion vi manca. Goldoni è antico che non conta piue.
E via seguendo la dotta censura
fan degli autori strazio e v'ha ch'imbocca
scempiaggini di simile natura.