Rassegna storica del Risorgimento
TRAPANI
anno
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1938
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pagina
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736
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736 Francesco De Stefano
sentirà, vecchio, l'amarezza e il dolore dell'esilio. Il classicismo della vecchia generazione era la forma del suo sentire la nazionalità. L'entusiasmo per i classici poteva alimentare l'orgoglio superbo per la gloria la quale, pur avendo testimonianze grandiose nell'isola, non per questo è isolana; poteva alimentare l'aspirazione politica ad uno Stato autonomo ma italiano; ma quell'entusiasmo era certamente sentimento che teneva saldamente uniti gli spiriti a Roma; e l'adorazione del Parini e dell'Alfieri, e, più recente, dei Foscolo, non poteva limitarsi soltanto all'esaltazione per la forma luminosamente classica delle loro composizioni, perchè educava, attraverso lo studio di essa, anche l'animo ai sentimenti che in essa sono racchiusi. Il Parini, l'Alfieri, il Foscolo, che avevano scritto opere classiche, nel senso indicato, in questo stesso tempo (1828), dal Goethe, cioè sane e robuste, e, nello stesso tempo, fervide di italianità, erano gli autori che i trapanesi della vecchia generazione ammiravano e difendevano contro l'incomprensione dei connazionali infatuati di modernità ricordiamo l'ironia del Calvino nel suo Teatro Comico e contro le audacie del romanticismo cioè dell'arte malata; Parini, Alfieri, Foscolo erano gli autori che i vecchi additavano alla nuova generazione, la quale ad essi aggiungerà poi Manzoni e qualche altro, chiamati impropriamente romantici ma, in verità, classici cioè robusti continuatori di quella arte sana e rinnovatrice che a quei grandi poeti fa capo. I colti della vecchia generazione trapanese si trovavano di fronte ai romantici in una situazione che ricorda quella del Carducci giovane il quale, nella Giunta alla derrata,, osservava, a proposito dei-romanticismo degli scrittori del Conciliatore che sciaguratamente quei giovani magnanimi si strinsero alla teoria romantica spacciata come apportatrice di libertà e di redenzione alle lettere mentre Parini, Monti, Foscolo, Leopardi avevano già saputo maestrevolmente armonizzare quelle idee (le nuove idee di