Rassegna storica del Risorgimento

TRAPANI
anno <1938>   pagina <737>
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Dalia premessa al programma (1818-1860) 737
civiltà) con le forme classiche e antiche . Il classicismo era l'unico atteggiamento spirituale ed artistico che si con-facesse ai nostri colti. Se non teniamo presente la conti­nuità spirituale dell'educazione nella generazione nuova, non possiamo comprendere come mai l'Oinodei, il Beltrani, Sal­vatore Calvino, i Fardella di Torre Arsa, ecc. giù giù fino al BuscainoCampo, che è dei giovanissimi siano stati patriotti sinceri ed operanti. H classicismo era espressione di nazionalità, nome di battaglia contro ciò che era esotico spiritualmente., Sulle opere classiche si incominciava ad amare, con Roma,
l'Italia. B flHf
Ma se non tenessimo presenti la natura di questa cultura e l'atteggiamento conforme dei classicisti trapanesi, non riusci­remmo nemmeno a spiegarci come attraverso i loro rapporti letterari nascessero i contatti, che determinarono il nuovo atteg­giamento politico. Se romantici erano i carbonari del setten­trione, come mai quaggiù, dove il romanticismo non allignava, la carboneria fece assai per tempo la sua prima apparizione proprio in questo ceto colto di dottrina classicheggiante ? Si è dimostrato che il risveglio intellettuale e l'interesse dei trapa­nesi per l'educazione popolare si manifestano di buon'ora, e che l'approvazione della istituzione delle scuole lancasteriane risale al 1818, all'anno, cioè, in cui sono fondate a Milano. Ora, anche il nuovo atteggiamento politico trapanese si manifesta prestissimo : nel dicembre dello stesso 1818 la polizia austriaca scopre a Fratta Polesine la prima vendita carbonara, e nello stesso 1818 si installa la prima vendita a Trapani. Si potrebbe pensare: il carbonarismo è fenomeno endogeno del Regno delle Due Sicilie perchè sorge al principio del secolo in Calabria; ma se iniziati alla setta sono certi funzionari napoletani, non per opera loro sorge la vendita, ma per impulso di un toscano nella cerchia degli intellettuali trapanesi, i quali iniziavano cosi, come i confratelli di setta d'oltre Faro, la loro opposizione non aua monarchia ma al Regime assolutista. Proveniente, a
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