Rassegna storica del Risorgimento
TRAPANI
anno
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1938
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Francesco De Stufo no
quanto pare, da Catania, giunse a Trapani il poeta improvvisatore di Pistoia Bartolomeo Sestini.
Egli fu accolto in un cerchio di amici, che riuuia quanto di meglio in fatto d'intelligenza e d'istruzione vi eira allora. Presto s'intesero e la vendita fu installata. Scoperta, contro di essa la polizia prese severi provvedimenti; ma la propaganda continuò lo stesso.
Ma quando dal segreto dei conciliaboli si passò all'azione, la carboneria trapanese assunse un atteggiamento singolare nell'Occidente isolano; essa, come la carboneria delle città della Sicilia orientale, non solo si mantenne solidale con la carboneria napoletana, che chiedeva la costituzione democratica di Spagna, e non volle seguire Palermo, che chiedeva la costituzione aristocratica siciliana del 1812, ma combattè contro gli stessi carbonari palermitani. Quest'atteggiamento fa sorgere spontaneo un raffronto: come nel 1820-21 Trapani resistette a Palermo nel moto contro il Governo napoletano, così nel 1866 non volle seguire Palermo nella sommossa contro il Governo italiano, dovuta al malessere economicosociale. È significativo il fatto che per ben due volte, nel corso di un quarantennio, la cittadinanza trapanese avversò o non seguì l'indirizzo degli avvenimenti accaduti nella Sicilia occidentale. Perchè Trapani, la quale soffrì pure la crisi del dopo guerra napoleonico, e ricordò pure il tempo della prosperità dovuta alla presenza degli inglesi nell'isola, e paventò pure la rottura dei rapporti fra il Borbone e l'Inghilterra; allora non seguì Palermo ma Napoli e rimase fedele alla monarchia, che pur aveva sanzionato la violazione della costituzione concessa nel 1812, la quale era tanto decantata nell'occidente siciliano e divenne poi base comune delle rivendicazioni autonomistc per le quali Trapani stessa, nel 1848, si batterà energicamente? Basta la sola rivalità ira le due città a spiegarci il diverso atteggiamento ? Non potrebbe supporsi che la costituzione liberale approvata a Napoli dal Sovrano si confacesse agli interessi