Rassegna storica del Risorgimento

TRAPANI
anno <1938>   pagina <744>
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Francesco De Stefano
quel mondo che si agita oltre Tirreno, ed attraverso i rapporti l'esperienza politica degli esuli si continua nella esperienza dei rimasti.
Anche nel giornalismo trapanese si sentono, pur èssendo toc­cati con cautela, motivi nuovi. Nasce un giornalismo che, pur essendo locale, non ha spirito regionalistico; nasce, anzi, il gior­nalismo politico perchè prima non v'erano che pubblicazioni uffi­ciali. Tra il 1858 e il 1859 si pubblica l'Iniziatore al quale colla­borano Alberto BuscamoCampo, Giuseppe Polizzi, Salvatore MalatoTodaro. Che cosa si proponeva di iniziare VIniziatore?
Un principio, come che sia (d'onde la denominazione) ad un'ope­rosità letteraria nel nostro paese, cbe tendesse al miglioramento intellet­tuale e morale dei nostri concittadini, cbe (ci) sapeva molto male l'abban­dono e P inerzia in cui vivono molti dei nostri buoni ingegni, dai quali la Patria, nelle condizioni dei tempi in cui siamo, avrebbe potuto attendersi non piccolo benefizio.
Linguaggio prudente ma la prudenza era spiegabile in quel momento. Tuttavia ben comprese lo spirito del giornalismo cmel lettore il quale scrisse alla direzione sostenendo che occor­reva rivolgersi alla borghesia classe che bisogna preparare . Preparare a che? è facile pensarlo; ma quel lettore additava una necessità: preparare anche la borghesia intenta alle fac­cende perchè finora soltanto l'aristocrazia liberale ed il ceto colto avevano operato politicamente. Ciò che gli scrittori del-VIniziatore non potevano dire apertamente, cioè che quella Patria non era soltanto Trapani o la Sicilia; che il migliora­mento morale non era quello dei costumi, quaggiù sempre tradizionalmente onesti, ma il miglioramento politico; che quell'inerzia dei Buoni ingegni, che si voleva scuotere, non era l'inerzia letteraria; tutto quello, insomma, che ai lettori intel-' ligenti era lasciato intendere, si pensava ed operava nel segreto. Cosi nel 1859, scoppiata la seconda guerra dell'indipendenza nazionale, nascostamente a Trapani si raccoglieva denaro per i combattenti contro l'Austria. E un comitato insurrezionale