Rassegna storica del Risorgimento
MINGHETTI MARCO
anno
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1938
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pagina
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751
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La giovinezza e le prime esperienze politiche, ecc. 751
produzione, scambi, ripartizioni e consumò e le relazioni di tali fenomeni con le norme della morale.
Il V libro finalmente è dedicato allo studio delle relazioni dell'economia coi diversi rami e coi principali istituti del diritto privato e pubblico; esso tratta ampiamente della proprietà, dell'eredità, dell'azione dello Stato e dei vari criteri di politica economica, del fattore economico nei rapporti internazionali.
Sono frequenti in tutta l'opera i cenni storici e gli spunti polemici: speciale menzione merita la critica serrata che l'autore muove alle dottrine del Proudhon e del Bastiat. che egli a bella posta mette fra loro a riscontro.1J Si può dire non esservi questione ardente di politica, di economia, di filosofia del diritto, che non vi sia toccata e presentata nei suoi termini essenziali e sempre con discrezione e sagacità di giudizio; onde il libro giustamente fu riguardato come un aureo compendio di tutte le discipline civili.2* E veramente nessuna altra opera del Minghetti rivela come questa la sua larga visione della realtà, il suo senso dei problemi concreti, che già innato in lui, si è venuto affinando negli affari e segnatamente nella politica.
Felice distribuzione della vasta materia, chiarezza di forma e classica venustà di stile accrescono pregio a questo che è senza dubbio il suo lavóro di maggior lena, e che, per quanto in parte invecchiato, si legge anche oggi con notevole profìtto.
Si comprende perciò come al suo apparire, esso destasse vivo interesse, valendo all'autore fama di studioso insigne e come egli fosse annoverato, accanto al Ferrara, tra coloro che più efficacemente concorrevano a ridare prestigio alla scienza economica italiana.
1) Cfe- op. eh., ediz. 1881, p. 317 e aogg., 341 e aegg.
2) cfr. G. SABEDO, M. Minghetti, Torino, U. T. E. T., 1861, p. 35.