Rassegna storica del Risorgimento
MINGHETTI MARCO
anno
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1938
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pagina
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758
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Achilie Norsa
questo tratto distintivo della sua personalità si rispecchia ìat modo ancor più luminoso in una dottrina che costituisce senza dubbio il più geniale svolgimento di quel principio; si tratta della teoria delle proporzioni fra i diversi elementi dell'economia. Per quanto tale dottrina sia da ricollegarsi sotto taluni aspetti alle precedenti teoriche del Dunoyer e del Bastiat, le quali poterono probabilmente offrire più di uno spunto al nostro Minghetti, essa rivela nel suo autore una singolare potenza di sintesi ed una novità di vedute della quale egli stesso era giustamente consapevole. La teorica delle proporzioni pur essa adombrata negli scritti giovanili, informa di sé l'intera trattazione della sua presente opera, ricevendo nel quarto libro, ampio e sistematico svolgimento. Converrà quindi soffermarsi alquanto su di esso.
Una delle manchevolezze che il Minghetti rimprovera agli scrittori che lo precedettero consiste appunto in ciò che
...levarle parti dell'economia furono sino ad ora studiate piuttosto separatamente che nei loro collegamenti. Si cercarono le speciali leggi della produzione, della ripartizione, dello scambio, del consumo: non si cercarono sempre i nessi loro... laddove una diligente disamina e una profonda meditazione dimostra la reciproca azione e reazione di tutte queste parti, e prova che ninna lungamente può fiorire e languire da sola, ma tutte insieme si svolgono o tutte insieme vengono meno. *)
Né si tratta solo di connessioni estrinseche ed accidentali: l'ordine economico, allo stesso modo dell'ordine morale e dell'ordine cosmico, si fonda sopra* una legge di armonia, che per volontà del Creatore governa l'universo; il mondo economico, come il mondo fisico, tende a costituire una unità la quale si realizza appieno solo nel mondo ideale dell'etica.
I filosofi antichi, avverte il Minghetti, ebbero l'idea dell'ordine cosmico fondato sulle proporzioni e vollero esemplare in esso l'ordine morale e civile. Il ne quid nimis dell'oracolo delfico, la dottrina dei numeri di Pitagora, la dialettica di Platone, la medietà aristotelica
J) Cfr, MnucnBTTi, DelVeconomia pubblica, eee.y jrtgv 47.