Rassegna storica del Risorgimento
MINGHETTI MARCO
anno
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1938
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Achille Norsa
connazionali, poiché ... l'agricoltura... formar deve P intento e la occupazione precipua dei nostri compaesani . E ciò in un tempo nel quale già si profilava promettente lo sviluppo industriale dell'Italia. Accenni a questioni agrarie non mancano neppure nelle lettere scambiate col Cavour, del quale il nostro Minghetti aveva potuto ammirare il magnifico lenimento di Leri . Dopo la catastrofe del '49, egli s'era dato nuovamente all'agricoltura con grande passione: dichiara egli stesso che vi sarebbe rimasto sepolto se Cavour non fosse venuto a trarnelo. Questa è anzi una delle ragioni precipue, per le quali egli non seguì l'esempio di quegli amici suoi, quali il Berti, l'Ercolani, l'Audinot, che, politicamente più compromessi di lui, avevano cercato asilo e fortuna in Pie monte, dove il Farini era persino divenuto Ministro di Vittorio Emanuele. Si noti che il Minghetti aveva una bella posizione nel regno subalpino e non gli sarebbe stato dimoile farvi una brillante carriera. Onde nel '57 ad una insinuazione di Pio IX, col quale si trovò a colloquio, come fra breve si dirà, potè replicare con dignitosa fierezza:
Se avessi volato fare una carriera politica, sarei rimasto in Piemonte. Per lo contrario preferii di tornarmene a casa e di far l'agricoltore; perchè la vita del proprietario indipendente ed agiato vale quella di tutti i ministri del mondo. 2)
In lui c'era l'agricoltore nato: dell'agricoltore egli possedeva in bella armonia alcune tra le virtù caratteristiche: la serenità, la pazienza, la tenacia e la fede con la quale egli ricomincia l'opera sua ogni qual volta l'avversa stagione abbia guasti o dispersi i frutti della sua fatica.
Anch'egli nelle ore grigie della reazione sapeva lavorare in silenzio per preparare all'Italia giorni migliori, ed anche per questo non voleva abbandonare il suo posto finché gli
1) Gfx. G. GRKY, Memorie scritto da sua figlia Giuseppina E. Butler, con prefazione di M* Minghetti, Firenze, Barbera, 1871, p. VI.
2) Cfr. M. MmcBBT-rr, Ricordi, voi. HI, p. 186.