Rassegna storica del Risorgimento

MINGHETTI MARCO
anno <1938>   pagina <769>
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La giovinezza e Ut prime esperienze politiche, ecc. 769
hominem ut operaretur ,** pare il comandamento al quale obbedì tutta la sua vita.
Egli si adoperava attivamente in quello stesso periodo, a promuovere il progresso civile ed economico della sua regione, sia col lanciare arditamente F idea di uno stabilimento mecca­nico, il primo del genere a Bologna, per la filatura della canapa, nel quale investi notevoli capitali, sia con lo stendere il pro­getto di una linea ferroviaria che congiungesse Bologna con la Toscana, di cui si iniziarono tosto i lavori, sia col prendere l'iniziativa per la creazione di un Istituto di Credito, la Banca Pontifìcia delle quattro Legazioni, che più. tardi si fuse con la Banca Nazionale, oggi Banca d'Italia; egli ne fu uno degli amministratori.
Nel '55 era nominato presidente di una locale esposizione agricola ed industriale.
Era ancora il programma del '47 attuato razionalmente e tenacemente: l'unificazione economica, il ravvicinamento delle varie regioni italiane avrebbe dovuto preparare una più intima unione politica.
E quando la censura castrapensieri , gli sequestrava d
qualche scritto, e il Governo negava l'immediata congiunzione telegrafica di Bologna con Firenze, non si dava per vinto, e con gli amici proseguiva calmo e sicuro in quell'opera di orga­nizzazione e di propaganda, che doveva sgretolare lentamente ma inesorabilmente il vecchio edificio politico e al tempo stesso gettare le fondamenta del nuovo.
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VIAGGI IN PIEMONTE ED ALL'ESTERO - AMICIZIA COL CONTE DI CAVOUR. - Per interrompere gli studi e prendersi un po' di svago, il Minghetti era solito ogni anno, recarsi a Torino,
) Cfc. la lettera da Bologna 11 gennaio 1851, iòidi., p. 186.