Rassegna storica del Risorgimento

MINGHETTI MARCO
anno <1938>   pagina <774>
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Achille Norsa
avviso francamente favorevole: il Piemonte avrebbe dovuto partecipare alla guerra senza assicurarsi compensi, senza por condizioni, senza esigere promesse di sorta .I} Idea che parve temeraria alle persone posate e di buon senso, e tutta­via la fermezza e la chiaroveggenza di Cavour l'attuarono; e quando l'alleanza fu conclusa, il Mingiletti cosi ne giudicava;
H trattato piemontese mi pare un atto di savia e grande politica. Ne spero gloria e beneficio all'Italia.2)
I soldati di Vittorio Emanuele si batterono con onore in Crimea; ma venne poi la rapida fine della guerra a deludere molte speranze. La condizione non era delle più favorevoli, volendo Napoleone III affrettare la pace, e Cavour ai primi di febbraio si preparava a partire per il Congresso, deciso a sollevarvi ad ogni costo la questione italiana.
Uno dei grossi nodi della questione stessa ed anche il mi­gliore appiglio dal punto di vista diplomatico, era l'occupazione austriaca nelle Legazioni in onta ai trattati del 1815 : prendere occasione da questo stato di fatto anormale, per mostrare all'Europa l'insanabile debolezza di un Governo incapace di reggersi con le sole sue forze e su questa base chiedere la seco­larizzazione o, quanto meno, l'autonomia amministrativa per quelle provincie, con Vittorio Emanuele come Vicario Ponti­ficio, ecco l'ardito piano del plenipotenziario piemontese. A ciò molto gli potevano giovare il consiglio e la collaborazione di persona che conoscesse a fondo le deficenze del Governo papale, e fu così che la scelta cadde sul Minghetti.
Cavour inviò tosto a Bologna il fido Castelli, col segreto incarico di invitare il Minghetti a Parigi per il marzo.
Là egli avrebbe dovuto anche recare un memoriale che esponesse obbiettivamente le condizioni in cui vivevano i sudditi di Pio IX. Questo fu tosto compilato e sottoscritto da
0 Cfr. Bdd.n pp. 51 e segg.
2) Cfr. MiNGHKTTi-PA80iTKf, Carteggio ait. la lettera da Bologna, 31 gen­naio 1855, voi. X, p. 2.