Rassegna storica del Risorgimento
MINGHETTI MARCO
anno
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1938
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pagina
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779
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La giovinezza e le prime esperienze politiche, ecc. 779
vernacolo di birichinon.J) Bisognava perciò accostarsi al popolo, conquistarlo con la persuasione e disciplinarlo senza spegnerne l'audace spirito, per servirsene nelle lotte future. Bisognava del pari, come il Minghetti stesso ammoniva, mantenere al possibile l'azione dei liberali nell'ambito della legalità, protestando dignitosamente contro ogni ingiustizia, ma anche accettando al tempo stesso qualsiasi iniziativa che manifestasse da parte del Governo il sincero proposito di giovare al Paese. Cosi, ad esempio, per quel che riguardava la questione sociale, essa pel Minghetti sovrastava anche la questione politica: perciò tutte le istituzioni, tutte le imprese, tutte le opere che potessero migliorare lo stato della plebe, gli sembravano da favorirsi.2*
Noi non possiamo fare astrazione, avvertiva egli nella lettera già citata, dalla pratica possibilità che le potenze europee vogliano per lungo tempo ancora la dorata del Governo temporale del Papa. Ora in questo caso dobbiamo noi consumare le forze vive intellettuali e materiali del nostro paese in una sterile lotta ?
Indi proseguiva:
Non sarà egli più patriottico rispondere all'azione delle Potenze col promuovere interne riforme? Badate bene che con ciò non intendiamo d'impegnare l'avvenire, ma qualunque sia quello che la provvidenza ci destina, vi ha uno sviluppo di mezzi buoni in sé, opportuno in ogni caso, praticabili sotto qualunque forma di governo.
E vero che egli non nutriva molta fiducia nella possibilità di un mutamento di rotta e che avrebbe salutato con gioia la caduta del potere temporale; ma non v'ha dubbio che preferì un atteggiamento di critica temperata, ma franca, a quello di una opposizione intransigente, non per gretto calcolo, o per pusillanimità, ma per tenere fede alle proprie convinzioni di patriota e di liberale. II suo partito, col mostrarsi all' Europa
') Cfr. DALLOLIO, "Bologna nel 1859,, noi voi. citi-. p. 176. 2) Cfr. H. MINGHETTI, Bicordi, voi. Ili, p. 130.