Rassegna storica del Risorgimento

MINGHETTI MARCO
anno <1938>   pagina <785>
immagine non disponibile

La giovinezza e le prime esperienze politiche, ecc. 785
COIAOQUI DEL MlNGHETTI CON PlO IX NEL 1857. - La fiducia nella possibilità o nella serietà delle riforme, già lo si è accennato, in lui era venuta meno da molto tempo; e in ciò, egli, più pessimista del Pasolini, non s'ingannava: fin dal '49 gli aveva scritto con amara ironia:
Si vede che niente sta a cuore del buon Pio IX, in onesto losco mondo, quanto il purgarsi dalla taccia di principe riformatore. ')
Onde quel vano armeggìo tanto più doveva costargli di fatica e di sacrifìcio.
... quando io penso, scriveva in altra lettera, che tutte le riforme che si potessero ottenére non avrebbero alcuna garanzia di durata, e che un nuovo Pontefice potrebbe annullarle, io mi sento scorato e quasi riprenderei indietro la parola di speranza che sopra ti ho espresso. 2>
Pure, quando si sparse la voce nella primavera del '57 che Pio LX intendeva visitare i suoi Stati e che questa visita aveva un recondito fine politico, prima di porsi risolutamente sulla nuova via indicata da Torino, gli parve dovere dei moderati di uscire dal silenzio, facendo conoscere a Pio LX le tristissime condizioni del paese e l'urgente bisogno di rimedi: quel viaggio gli apriva l'animo a un barlume di speranza, e poi quella poteva essere, come fu in realtà, l'ultima occasione di ottenere da Pio IX qualche riforma.
Credo, scriveva al Pasolini ai primi di maggio, che venendo, il Papa qualche concessione farà, sopratutto se gli uomini influenti e moderati gii esprimeranno francamente la condizione infelice dei nostri paesi. E certo non v' ha più nobile modo di onorare un principe che parlargli il vero e mostrargli insieme la fiducia che ei vi rimedi, e benefichi e consoli i suoi sudditi.8)
Ma il pensiero del Minghctti e dei suoi amici mirava più lontano: in risposta ai moniti del congresso di Parigi l'Austria
) Cfr, la lettera do Bologna, <t giugno 1819, in MINUETTI -PASOLINI, Carteggio
cit., voi. I, p. 137.
*) Cfr. lo lettera da Bologna, 7 novembre 1856, né. voi. II, p. 78. 3} Cfr. la lettera da Bologna, 2 maggio 1857, ìWó, voi. II, p. 98.