Rassegna storica del Risorgimento
MINGHETTI MARCO
anno
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1938
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pagina
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789
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Là giovinezza e le prime esperienze politiche, ecc. 789
coraggiosamente il Governo di Torino dalle molte accuse che Pio IX con insistenza gli moveva, presago già del pericolo elle lo minacciava:
... Già vi si sta male, uscì questi a dire parlando del Piemonte, vi si perseguita la religione. Ogni oltraggio che si può fare alla Chiesa non si tralascia. lire... poveretto ! Farebbe meglio a trebbiare il grano ! Vi è un ministro incredulo, il Rattazzi; Cavour ha ingegno, ma dubito che anch'egli abbia poca religione.*)
Pio IX che passava da un argomento all'altro con la massima volubilità, rivolse al suo interlocutore questa domanda quasi a bruciapelo:
Parlatemi chiaro come al confessore, la Nota Cavour fu manipolata a Bologna? La domanda era molto imbarazzante ma il Minghetti .-seppe trarsene da par suo: Padre Santo, non lo fu. Non Le negherò -di averne avuto qualche contezza, ma io credo che il pensiero primo di quell'ordinamento non fosse né bolognese né piemontese, ma scaturisse dalla mente dell' Imperatore. *)
Quanto ai mali deplorati dal Minghetti, Pio IX, pur convenendo che vi erano irregolarità e abusi da togliere, sulla questione delle riforme fu irremovibile. Parve qualche istante disposto a prendere in considerazione ciò che Minghetti gli proponeva; questa anzi era stata la ragione del secondo colloquio, nel quale si lasciò sfuggire queste parole : Bisogna trovare quest'isola dove buttar l'ancora , al che pronto il Minghetti: L'isola è già trovata: le sue prime idee del 1847 .
Segui un momento di concitazione:
Pio IX. - Abbiamo tutto quello che io pensavo allora e che ordinai. Minghetti. Santità, mi perdoni, ne abbiamo il nome e la parvenza, ma le cose san tutt'altro. *J
1) Cfr. M. MINGHETTI, Ricordi* voi. Ili, p. 192-193.
z) Cfr. Ibid., p. 185.
3) Cfr M. MINGUOTTI, Ricordi, voi. Ili, pp. 191.