Rassegna storica del Risorgimento
MINGHETTI MARCO
anno
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1938
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pagina
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790
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Aditile Nona
E qui il Minghetti provava coi fatti quanto cammino ali9 indietro si fosse percorso dal '47. Ma aveva un beli'insistere accalorandosi e avvalorando il suo dire col timore degli eccessi provocati dai mazziniani fino a tanto che gli estremi rigori del Governo potessero in qualche modo darvi appiglio. Io credo, aggiunse, che la maggioranza dei cittadini probi ed onesti pensi così .1} Ma alla fine si dovette persuadere che ogni sforzo era vano: nella mente di Fio IX eran fìsse due idee soprattutto: che i liberali fossero pochi, che bisogna di riforme non c'era. Ciò peraltro non gli impediva di tenere il Minghetti nel massimo conto:
Se il Farini divenne ministro molto più potevate voi divenirlo. E soggiunge: Sarebbe stato bello vedere Marco Minghetti ministro-piemontese trattare con Pio IX un concordato. Santo Padre, replicò il Minghetti con emozione, sarebbe stata la più grande speranza e la più bella vittoria della mia vita quella di mettere lo Statuto e la bandiera nazionale sotto la benedizione di Vostra Santità . 2)
Pio IX nel congedarlo per la seconda volta, gli rivolse queste parole:
Signor costituzionale Dio vi benedica. 3) Al che il Minghetti: Santità, questo titolo lo accetto francamente e duolmi solo che le mie idee non abbiano potuto trovar adito nell'animo di Vostra Santità.
Il mondo è troppo agitato. Il momento è inopportuno: le riforme non sono ora eseguibili .
Fu questa la risposta di Pio IX, che aveva confessato qualche tempo prima al conte Bevilacqua di non aver coraggio :4) in queste parole si riassumeva ormai la sua politica, della quale non lui, ma la Curia era arbitra. L'astuto cardinale Antonelli che teneva le chiavi del cuore di Pio IX
>) Cfr. //</*, p. 183.
2) Cfr. Ihid. p. 186.
*> Cfr. Ibid., voi. Ili, p. 193.
*) Cfr. M. MWGHBTTI, Ricordi, voi. IH, p. 187.