Rassegna storica del Risorgimento

COLLETTA PIETRO
anno <1938>   pagina <816>
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Gennaro Maria Monti
E il 10 febbraio 1824, dopo aver richiesto 22.400 per la proprietà di Capodimonte (al 3 netto), che egli loda come straordinario podere, perchè singolare per bellezze! soggiunge amaramente:
... Il soggetto di questo foglio mi ha rattristato, e tolto lena. Il vedersi in un così infimo stato senza colpe; il dover vendere e dirupare il prodotto di sudori copiosi ed onesti; il non lasciarsi nemmeno un breve spazio di proprietà dove interrarsi; il soffrir mio e de1 miei amici; il dar gusto a' nemici, sono stimoli più pungenti di quelli che può tollerare la mia filosofica pazienza...1)
E d'allora in poi quasi in ogni lettera seguirono istruzioni o conti o accenni a quei suoi affari, anche per gli anni seguenti.
* * *
Ma soprattutto il Colletta spera aiuti da Ferdinando I circa il terzo dello stipendio, di cui già vedemmo, in seguito al Decreto del­l'agosto 1822: già il Cortese pubblicò le suppliche del Nostro e del Pepe del 31 maggio 1823 e la lettera relativa al Ruffo: 2) qui noi aggiungiamo altri accenni del carteggio con i fratelli, il che è argomento che si riconnette ai suoi rapporti con i Borboni.
H 27 maggio egli ne scrive già a Nicola, come dell'annullamento delle ipoteche statali sui suoi immobili:
Attendo con impazienza la decisione dei soldi e lo sprigionamento dei cenci pre­diali che posseggo, onde provvedere un metodo stabile di vita e di spese; non essendo conveniente alla mia età, e dopo le mie vicende, di vivere ad ore, ed essere obbligato, un giorno a tremare, un altro a pregare, un terzo a sentire il mio nome tra i falliti. Io mi sostento di pochissimo, purché gli alimenti morali non manchino... 3)
E il 13 giugno 1823, egli ne accenna ancora; il 1 luglio egli ne aspetta notizia per regolare in conseguenza il suo andamento di vita:
... Attendo le decisioni sopra i soldi per prendere un metodo permanente: in una campagna di provincia si vive con poco; la campagna mi piace, la solitudine mi conviene* mi ha trattenuto un'ora l'educazione di Federico, ma se questa fosse poco curata per necessita, non mi resterebbe ni scrupolo, né rossore.
II 22 luglio prega di fargli conoscere il parere del Consiglio dei Ministri sulla questione (oltre a sperare in colloqui con il Re e il Ruffo, come vedremo); il 29, insiste di nuovo; il 19 agosto li esorta a domandare
i) Cfc. ora C. C, n. CL.
) Cfr. COBTESJB, Pietro Colletta, Appendice I.
3) Cfr. ora C i n, CXX1.