Rassegna storica del Risorgimento
COLLETTA PIETRO
anno
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1938
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822
Gennaro Maria Monti
Sconforto, che non è lenito, il mese dopo, da notizie napoletane
di prossime grazie reali: scrive, infatti, in quel 16 luglio:
... Ho ... goduto del decreto relativo agli onorati di Corte, e delle mille speranze che ristorano, almeno col pensiero, le mille calamità di mille e mille famiglie. Io non credo a tutte le predicate grazie, né alla simultaneità.*)
Né egli sbagliava perchè se, il 29 agosto 1825, Francesco I concesse il rimpatrio ai più segnalati esuli napoletani esistenti in Toscana, è pur vero che ne eccettuò soli il Nostro e il Poerio.2) Il che sicuramente si ebbe per il giudizio che l'Alta Polizia ne dette, e che già fu edito dal Casanova:s) Ex generale, antico settario... è marcato per influente presso i settari. Autore delle Osservazioni sulla storia di Marat,4) nelle Quali eccedè ogni limite. Pericolosissimo soggetto .
Ma già prima di conoscere questa crudele eccezione borbonica nei suoi riguardi, il Colletta, il 24 agosto, aveva avanzato supplica a Francesco I, sia per il rimpatrio che per il terzo dello stipendio: così egli annunzia a Nicola e agli altri fratelli il 3 settembre:
Oggi sono otto giorni vi rimisi una supplica per S. M.; e spero che tu ne abbia fatto o che ne faccia buon uso, giacché il rimpatriamento sarà piacevole a tutti gli esuli, utile a molti, ma a me necessario; non avendo oramai altra speranza di salute che nell'aria nativa e nei comodi della calma di CapOdimonte...
... Cari Fratelli. Ho ricevuto il vostro foglio del 30 agosto; e poiché la mia supplica a S. M. è già spedita da otto giorni, ed in essa parlava di rimpatriamento e di povertà, tutte le buone intenzioni del Sovrano trovano occasioni in quel foglio...s)
La supplica fu ricevuta da Francesco I in una udienza ottenuta da
Donato Colletta, prima del 20 settembre: udienza tenuta segretissima
come raccomandano i fratelli da Napoli, tanto che il Nostro, a sua volta,
li esorta a non farne parola nemmeno con un esule rimpatriato da
Firenze, suo amicissimo, il Cav. Branda: ecco tutto quello che ne
sappiamo nella lettera del 24 settembre 1825:
... Ho ricevuto il vostro foglio del 20; tutto approvo, e, cari fratelli,"vi ringrazio: possano aver buon successo le vostre cure e le nostre speranze. Tra giorni partirà per rimpatriare il Cav. Branda... vedetelo perchè buon uomo, perchè mio amico, e perchè potrà soddisfare tutte le voBtre curiosità, avendo abitato per dieci mesi nel mio stesso palazzo, e desinato meco per reciproca economia. E frattanto, per seguire il vostro consiglio, non a lui stesso come a nessun altro ho detto quel che voi volete che si tenga segreto, e perciò non sa la mia lettera scritta e l'udienza avuta da Donato. Né voi gliel direte..
D Cfr. ora C. C, n, CXCV.
2) MAZZI OTTI. Primi turni, p. 11 eatr.
3) Mostra Risorgimento italiano, Napoli, R. Archivio di Stato, 1911, pp. 48-9.
4) Cfr. solTop. Pochi fatti gu Gioacchino Murai, CORTESE), Pietro Colletta, p. 168. ti) efr. ora C. C, n. CXCVI1.
) Cfr. ora C. C. n. CC.