Rassegna storica del Risorgimento
PIO IX ; CONSULTA DI STATO
anno
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1938
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pagina
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825
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NUOVE RICERCHE I SUGLI INIZI DEL PONTIFICATO DI PIO IX I I E SULLA CONSULTA DI STATO m
H li. H H
IL CONCLAVE DEL GIUGNO 1846
Nel gruppo dei minori diplomatici accreditati presso il Governo di Roma nella prima metà dell'Ottocento appare figura di qualche rilievo il conte Augusto de Liedekerke Beaufort, rappresentante del Regno dei Paesi Bassi. La sua missione ebbe inizio nel 1830, anno in cui egli successe al conte de Celles, e durò fino al 1856, quando fu sostituito dal Du Chastel.1) Conservatore illuminato e ricco di ima personale esperienza di uomini e cose egli inviò interessanti rapporti al suo Governo, dei quali si conservano minute o copie nell'Archivio annesso al Museo Centrale del Risorgimento in Roma, specialmente per gli ultimi anni del regno di Gregorio XVI e per il primo decennio di quello di Pio IX. IH questi suoi rapporti e di altri documenti contemporanei ci serviremo in queste ricerche, che preludono alla pubblicazione dei verbali della Consulta di Stato di Pio IX.
Avverso alle cospirazioni e alle sommosse per temperamento e per esperienza e partigiano di un moderato riformismo ( assurément nous ne sommes ni l'un ni l'autre révolutionnaires aveva scritto il 5 ottobre 1844 al suo ministro degli esteri, luogotenente generale De La Sarraz ; nous avons... acquis, au prix de bien couteuses expé-riences, l'intime convinction que l'intelligence s'appuyant sur le tems et la modération peut seule fonder quelque chnse de durable), il de Liedekerke si rendeva, però, conto delle tristissime condizioni in cui versava lo Stato Pontificio, fino al punto di scrivere al suo ministro di non esser troppo sicuro dei sentimenti che avrebbe potuto nutrire se fosse nato nei domini del Papa.2)
Il Governo Pontifìcio aveva perduto l'amore dei sudditi, e ce sentiment egli scriveva il 18 marzo 1844 t... se manifeste
Una lettera del de liedekerke al cardinale Bernetti del 9 mazzo 1831 pubblicò già R, DEI. PIANO, Roma e la rivoluzione del 1831, Roma, 1931, pp. 218-219. Ma l'autrice ha scambiato poi il Ministro dei Paesi Basri per un Nunzio apostolico..., ivi,p. 382.
2) Vedi U citato dispaccio del 5 ottobre 1844 in A. M. GHIBALBEETI, Cospira-stoni del Risorgimento* Palermo, Chini, I938-XVI, p. 12.
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