Rassegna storica del Risorgimento
1860 ; DUE SICILIE (REGNO DELLE) ; PALERMO
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1938
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855
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Libri e periodici 855
dorante (a detenzione preventiva; del resto molto corrotto nei suoi costumi, cocciuto, sfacciato nel mentire . Naturalmente le forti virtù sono dal carceriere qualificate corrotti principi , e il ravvedimento del burocrate è, ai nostri occhi, effetto della depressione spirituale di alcuni prigionieri o sotterfugio per non dare nell'occhio ai custodi.
Nou mancano giudizi interessanti per gli storici che amano conoscere la struttura biologica del soggetto: del 'Frollici (l'ultimo dei ricoverati) dice il registro: Di debole costituzione, soggetto a epilessia, di animo molto irritabile e quindi facilmente soggetto a febbre biliare e inclinato al risentimento. Le sue inclinazioni non sembrano cattive, né pare che il suo carattere si distingua per fermezza, tuttavia egli non è privo di accortezza; la sua educazione non è né vasta nò completa benché si palesi uomo pieno di talento e munito di cognizioni industriali (per la professione) cui si era dedicato. Non è da temersi che il Trolliet voglia diventare capo e guida di imprese pericolose. Tutt'al più. può servire ad altri da strumento in imprese che non esigano né molta costanza né molte doti .
Auguriamo alla collezione il più lieto successo: contribuirà anche a rendere sempre più larga la conoscenza di quelle fonti austriache che con tanta fortuna i nostri storici esplorarono ed esplorano.
LUIGI BULFERETTI
EMILIA MORELLI, Mazzini in Inghilterra; Le Mounier editore, Firenze, 1938-XVI, p. 190. L. 20.
La bibliografia che riguarda gli anni trascorsi in esilio volontario in Inghilterra dal Mazzini è ormai copiosissima. Ma mancava sinora da noi un libro che vagliasse diligentemente la vasta mole delle testimonianze, dei documenti, dei carteggi; e di uno dei periodi più notevoli e più discussi della vita del Veggente ci offrisse un ampio racconto, obiettivo e vivo, tale da soddisfare non soltanto le giuste esigenze della critica, ma da riuscir pure di dilettevole e proficua lettura ad ogni persona mediocremente colta. Alla non facile fatica si è sobbarcata una giovane studiosa, già nota nel campo delle ricerche storiche, Emilia Morelli, il coi recente volume, uscito per i tipi del Le Monnier, ricco di notizie sicure e precise, ma esposte garbatamente e senza ostentazione di dottrina* è destinato ad incontrare senza dubbio il largo favore del pubblico.
Poiché non ci é possibile seguire l'autrice, passo per passo, nella vasta trattazione del suo tema, cerchiamo di coglierne almeno gli aspetti più significativi.
E noto che il Mazzini arrivò a Londra, per via fluviale, dopo un'orribile traversata, il 12 gennaio 1837. Gli erano compagni Giovanni e Agostino Ruffiui e Angelo Usiglio. Io cercherò di lavorare scrivendo e so che vi riuscirò aveva affermato alla madre appena giunto, in una lettera piena d'entusiasmo. Ma le delusioni dovevano subito provarlo. Non aveva preveduto che avrebbe dovuto sostenere una lotta estenuante, anzitutto, contro le tendenze e il gusto degli inglesi, i quali mal sopportavano le sue espressioni nn poco aspre ed assolute. Le prime accoglienze difatti furono assai fredde: forse, egli pensava, a eausa dei baffi, che per gli inglesi rappresentavano un segno di grande disordine. Giovanni Kufiìni li aveva sacrificati, egli invece non si sentiva di togliere un sol pelo della sua barba per piacere agli nomini. Se giudicavano della capacita intellettuale dalle barbe, peggio per loro . Gli altri italiani di Londra gli erano nemici o lo tenevano lontano perché, accomodatisi alla meglio dopo tanti anni di esilio* temevano di compromettersi stringendo rapporti con il repubblicano incendiario. Incominciarono presto anche le peripezie materiali. La somma iniziale di tremila lire, mandatagli dal padre nel febbraio per metter su casa assieme con i due Ruffini, dura sino all'aprile e non bastano le collaborazioni a qualche rivista a liberarlo dalle strettezze. Nel gennaio del 1838 é costretto a chiedere un prestito prima in Toscana, poi in Isvizzera, ma gli vien rifiutato. Nel febbraio