Rassegna storica del Risorgimento
1860 ; DUE SICILIE (REGNO DELLE) ; PALERMO
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Libri e periodici
che qualcuna delle tante conoscenze di questo periodo: il Dickens, Lady Byron, il tragico Macready, gli Ashnrst. Lo notorietà che circonda attira non solo gli uomini, ma anche le donne: di esse non poche diverranno amiche fedeli per tutta la vita. Fu facile cosi al Mazzini di entrare in rapporto con quell'ambiente che gli era indispensabile nella sua opera di propaganda. Delle donne si serviva soprattutto per la scuola; cogli uomini invece organizzò una società, emanazione della Gio-vino Europa, alla quale diede il nome di Lega Internazionale dei Popoli. Delle sessantasei persone che offrirono la loro adesione al progetto molte non erano gradite al Mazzini, ma egli si mise lo stesso al lavoro e dopo qualche mese riuscì a fondare la nuova società, con 1 aiuto però quasi unico del Linton, nella cui casa si stabili la sede e dove si tenne una seduta preliminare il 6 gennaio 1847. I soci arrivarono a quattrocento e tra i consiglieri figurava il nome di Carlo Dickens. La questione svizzera fu quella di cui la lega si occupò più attivamente. Si tennero all'uopo diciasette conferenze popolari nei sobborghi della città. Il 15 marzo 1847 si tenne il primo comizio pubblico della società, sotto la presidenza del deputato Thomas Bowring e con l'intervento di circa duemila persone.
Quando poco dopo l'Italia chiamerà a raccolta i suoi figli attorno a sé, poiché
I ora del destino sarà suonata, il Mazzini darà l'addio a Londra, pronto ad abbandonate tutto e tutti, ma non dimenticherà le amicizie che ha lasciato lassò: Sono in visite e circondato da prove commoven rissime di affetto da donne e da uomini inglesi che temono non rivedermi più: lascio in Inghilterra un numero tale di amici devoti che raramente s'incontra nella vita.
H 27 maggio 1850 tornava a Londra. L'aveva lasciata pieno di speranza e di gioia per il suo paese, e ora vi tornava con l'aureola del triumvirato romano. Ed ex triumviro sarà sempre chiamato d'ora in poi in Inghilterra e con gran rispetto, per il coraggio e per la saggezza di cui aveva dato prova cosi radiosa. Una bella dimostrazione dell'affetto degli Inglesi che gli erano vicini il Mazzini l'ebbe quando gli mori la madre. Veri angeli del dolore furono per lui, in quel frangente doloroso, Emily Hawkes e Carolina Stansfeld: d'ora in poi la loro sarà veramente la sua famiglia.
Con gli aiuti degli amici e di parecchi membri della People's International League il Mazzini il 15 maggio 1851 fondò la Società degli Amici d'Italia, i Friend* of Italy.
II compito della società consisteva nelT illuminare il pubblico su tutti i fatti che interessavano l'Italia, anche per smantellare i castelli di calunnie che gli altri avevano costruito. Lo scopo fa in gran parte raggiunto; anzi è ben certo che tra tante società sorte in Inghilterra in questo periodo in nome della fratellanza universale dei popoli nessuna ebbe, come la nostra, un programma così chiaro e preciso.
Durante la guerra di Crimea il Mazzini fu costretto a sospendere la sua attività in Inghilterra, resa impossibile dall'alleanza austro-inglese. Ma alla fine del 1855 lo stesso Governo inglese offri l'occasione per ripigliare il lavoro interrotto. Pareva che alla Camera si volesse presentare un progetto di legge contro gli esuli in generale, mirando però specialmente a colpire i tre A nabaitisti del Comitato democratico europeo: Mazzini, Ledrn Rollin e Kossuth. Non se ne fece nulla in verità, ma il Mazzini non lanciò cadere l'entusiasmo che aveva di nuovo posto gli inglesi di fronte al problema dei popoli schiavi e alla assoluta necessità della sua soluzione. Spinse gli amici fedeli all'azione: si tennero comizi e conferenze, per le quali il Mazzini stesso aveva dato le direttive, T Mazziniani si trovarono di fronte ad un'altra propaganda molto attiva e fatta con mezzi superiori ai loro dall'Ambasciata sarda, la quale, penetrata soprattutto nelle alte sfere politiche, fu particolarmente favorito dal Governo inglese. Il Mazzini personalmente fu soggetto a calunnie e a denigrazioni d'ogni specie; ma poiché il suo nome non compariva mai in Inghilterra quale organizzatore, ciò non ebbe alcuna influenza deleteria sul lavoro dei suoi amici. Egli era quasi sempre lontanò, o in Isvizzera o a Genova, ma aveva lasciato in Inghilterra una specie di Ministero che si impersonava in Emilia Ashurst o in Carolina Stansfold.
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