Rassegna storica del Risorgimento
1860 ; DUE SICILIE (REGNO DELLE) ; PALERMO
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1938
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860 Libri e periodici
concreto e più comprensivo fa scritto da un altro suo grande ammiratore, Moncure Conway, campione dell'antischiavismo americano e ministro protestante: il mondo per Ini ebbe un carattere illusorio: la cosa solida e palpabile era per lui il dovere .
MARINO CIHAVEGNA
H. NELSON-GAY. Scritti sul Risorgimento. Raccolti e ordinati da Tommaso Silloni, con una premessa del compilatore ed una prefazione di Emilio Bodrero. Roma, La Rassegna Nazionale, 1937-XV, pp. XXTV-284. L. 15.
Più che per i suoi volumi, stampati quasi sempre in inglese quando di argomento italiano ed in italiano quando riguardanti la storia del suo popolo, il compianto Autore di questo libro era ben noto agli studiosi del Risorgimento per articoli e saggi molto fini ed acuti, pubblicati qua e là per uh venticinquennio su cose e uomini d'Italia neil Ottocento e sui rapporti politici e spirituali del nostro paese col mondo anglosassone. Egli aveva vissuto molti lustri a Roma e vi aveva aristocraticamente coltivato gli studi. Collezionista appassionato, aveva intelligentemente frugato archivi pubblici e privati, aveva curato con diligenza pari soltanto all'amore una monumentale bibliografia del Risorgimento, e. con compere fatte soprattutto all'estero, aveva messo su una importante raccolta di autografi, cimeli e ricordi vari, sottraendo spesso alla dispersione carte preziose ed oggetti rarissimi. I saggi e gli articoli che egli scrisse sono nati quasi sempre da queste sue amorevoli ricerche. Non sono però pagine extravaganti di un collezionista ma note intelligenti di uno storico, cui la raccolta è subordinata alla ricerca e questa alle particolari esigenze dei suoi studi. Sono contributi notevoli alla storia del nostro Risorgimento e raccolgono documenti assai significativi, di importanza spesso grandissima.
Si veggano i saggi cavouriani. Il primo di essi ci informa sulle relazioni giovanili del Conte con Cesare Balbo e pubblica alcune interessanti lettere del 1835 (non 1825, come erroneamente è stato stampato) scritte dal Cavour allo scrittore piemontese che gli aveva recensito favorevolmente il suo noto studio sulle condizioni dei poveri in Inghilterra: sono i documenti, fino allora ignorati, dal sorgere dell'amicizia che doveva poi legare i due condirettori de II Risorgimento, H secondo saggio dà importantissimi documenti sulla passione giovanile del Cavour per la Incognita, la marchesa Giusti-niani-Scbiafiino, e sulla formazione spirituale e politica di lui. H terzo, su- Vittorio Emanuele e Cavour a Parigi e a Londra nel 1855. getta molta luce sulla politica francopiemontese ed anglo-piemontese durante la guerra di Crimea e, pur nella sua brevità reca osservazioni e notizie assai utili per una più chiara conoscenza di questo delicato momento della storia italiana.
Lodevolissima, adunque, l'iniziativa di raccogliere in volume gli scritti più significativi del Nelson-Gay. Gli studiosi, quando ne sorgeva l'esigenza, erano dapprima costretti a ricercare questi saggi nelle riviste su cui furono pubblicati, ma, per essere stati spesso stampati su periodici stranieri, non sempre era possibile ritrovarli e cono* scerli. Il libro sarebbe stato perciò assai utile e bene accetto anche se soltanto ci avesse offerti questi scritti difficilmente reperibili: ma esso ci dà più di quanto ci si potesse aspettare. Cosi come è stato raccolto dal Silluni, esso è un libro omogeneo, che ha ora un suo filo conduttore e, pur composto di vecchi saggi, è perciò un libro nuovo: quel nesso che esiste tra saggio e saggio, quel filo conduttore ora visibile e prima ignoto, danno ora al libro la sua organicità nuova.
Questi scritti offrono, ora raccolti* un quadro complessivo del Risorgimento italiano, sia pure più a toni che a linee, un quadro vivo che risente del giusto punto di vista del suo autore che, per essere straniero, poteva felicemente riunire due qualità difficili a trovarsi insieme, lo sforzo di comprensione umana unito alla spassionatezza. Pervenuto agli studi del Risorgimento con una forma mentis culturale diversa dalla