Rassegna storica del Risorgimento
SARDEGNA (REGNO DI)
anno
<
1938
>
pagina
<
880
>
880
Giorgio Bardanzellu
teologia della storia che Giambattista Vico rivelerà nei suoi Principii di Scienza Nuova.
Vico è il pensatore cosmico che dischiude i nuovi orizzonti della filosofia e della storia, ed è, in tutti i campi, l'anticipatore dei tempi nostri. La teoria del diritto uno ed universale che egli trae dall' infinito mare delle leggi e dei costumi sarà applicata anche ai sistemi politici e sociali.
In opposizione alle idee e al metodo di Cartesio e di Voltaire egli ristora la tradizione dell' idealismo e accende, a nome del diritto, le future speranze di elevazione umana contro i privilegi di casta, gli abusi del dominio e il servaggio dei popoli.
Non a caso, i suoi Principii di Scienza Nuova vedono la luce nel 1709 a Napoli, presso a poco nel tempo medesimo in cui il Principe Sabaudo, per valore di armi, dischiude in Torino, alla sua Casa e all'Italia, le ampiezze del futuro.
La coincidenza va rilevata e messa in relazione con i fatti storici di cui stiamo occupandoci.
Per il Vico la umanità è opera di una Provvidenza che ne regge i destini nel cammino perpetuo della storia sovente contro gli stessi proponimenti degli uomini. La storia è la teologia ragionata dalla Provvidenza.
Come vi è una logica per il moto delle idee, vi è anche una logica per il moto dei fatti, una storia ideale eterna nella quale corrono le storie di tutte le nazioni. Anche la storia ubbidisce alla misteriosa inflessibile legge del ritmo che si manifesta con periodi alternati di movimenti ciclici che serbano sempre, seguendo la forma spirale di un continuo progresso, la essenza primigenia del passato nell'avvenire. Ritorna in sé medesimo, non per ripetersi ma per rinnovarsi e conservarsi, quell'unità di spirito che è vero e palese argomento del divino nel mondo .
Nella luce di queste enunciazioni, il fatto storico della Battaglia di Torino e della costituzione del Regno di Sardegna dà movimento e forza a un nuovo ciclo che, nella ascesa a spirale della stirpe nostra, condurrà alle evoluzioni del futuro