Rassegna storica del Risorgimento
SARDEGNA (REGNO DI)
anno
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1938
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pagina
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891
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// Regno di Sardegna 891
Sono sette anni di fierissimi combattimenti, di ardite marcie e di ritirate gloriose, di sconfitte e di vittorie in cui rifulse il valore personale del Re, il suo senno politico e il suo genio di condottiero. I GalloIspani conquistano Savoia e Nizza, Novara e Tortona, Piacenza e Monferrato, Asti e Alessandria. Non si perde d'animo il Re; possiamo essere oppressi, avviliti mai egli esclama ed in breve la situazione è capovolta. In lui si ripete il mirabile destino del Padre.
Ripresa Asti, ripresa Alessandria inizia la riscossa che culmina nella gloriosa battaglia dell'Assietta (19 luglio 1747) ove i Francesi, tre volte superiori di numero, sono costretti a ritirarsi e a chieder pace. Col trattato di Aquisgrana (1748) furono riconosciuti al Re Sabaudo Vigevano, Anghiera, l'Oltrepò Pavese.
Non molto, rispetto a quanto gli fu promesso. Ma ogni guerra è sempre una tappa in avanti, sempre un accrescimento al Regno di Sardegna; ogni guerra strappa nuovi lembi di terra italiana al dominio dello straniero.
E fatale in questa continua marcia della Dinastia l'affermazione dell'interesse d'Italia. In queste guerre che sembrano guidate solo da un interesse dinastico giuoca il dinamismo della indipendenza, in confronto alla immobilità politica dell'Austria nella Penisola.
Nel pensiero e nell'azione dei primi Re Sabaudi si deve già scorgere una confluenza di idee tra il principio dinastico e il desiderio istintivo di liberazione della Patria, non più soltanto sabaudo ma italiano che lentamente si matura e che assumerà forma eroica con Carlo Alberto, di cui Vittorio Amedeo II e Carlo Emanuele III sono i precursori.
Al loro Re, soldato e guerriero, i sardi, per ringraziamento, offrono, a loro spese, un Reggimento. E il Reggimento di Sardegna fanteria, comandato dal Duca di S. Pietro che all'attacco di Acqui nel 1745 ebbe il battesimo del fuoco.
Si batterono poi i sardi con bravura nel 1793 ai Colli del Perus e dall'Authion, saranno di guardia al Re in Sardegna