Rassegna storica del Risorgimento
MINGHETTI MARCO
anno
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1938
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pagina
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911
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La giovinezza e le prème esperienze politiche, ecc. 911
quasi proseguendo l'opera della Società Nazionale, divenne col suo Governo provvisorio, il centro politico del nuovo movimento.
Solo errore commesso, se pure in parte scusabile, ne il Min-ghetti mancò di rimproverarne gli amici, fu quello di lasciar partire indisturbate le truppe papali e le austriache, mentre non sarebbe stato difficile dar grosse molestie alle prime, delle quali era notoria la scarsa coesione, favorendo così quel moto delle Marche, che, iniziatosi con successo in quegli stessi giorni, potè poi esser soffocato nel sangue dalle superstiti milizie pontifìcie.11
H Regio commissario inviato da Torino a reggere temporaneamente le Romagne, secondo il metodo adottato già per i Ducati e per la Toscana, e secondo quanto il Minghetti stesso accennava, fu Massimo D'Azeglio, l'antico difensore della causa delle popolazioni oppresse dal dominio temporale della Chiesa; egli giunse a Bologna l'il luglio, ma dovette ripartirne pochi giorni dopo per l'inopinata fine della guerra.
In quello stesso giorno, 11 luglio, veniva sottoscritto l'armistizio di Villafranca: non sappiamo se il Minghetti s'accendesse d'ira e di sdegno come il conte di Cavour: certo ebbe momenti di profonda amarezza e di supremo sconforto : Più si pensa a questa pace e più e' è da accorarsene ,a) scriveva al Pasolini il 18, e in un'altra lettera del 28 luglio ad Antonio Panizzi, giudicava pessime le condizioni dell'armistizio.
È vero che Napoleone aveva promesso che, se si fosse mantenuto l'ordine,nonvi sarebbe stato intervento straniero nell'Italia centrale, ciò che avrebbe reso impossibili le progettate restaurazioni; ma non si può negare che i timori del Minghetti a tale riguardo non fossero del tutto infondati : eglimancava da Bologna da tre mesi, e le passate esperienze non erano certo incoraggianti.
Quei paesi, egli scriveva, sono da lungo tempo malmenati da cattivi governi, privi di disciplina, avvezzi a odiare la legge, accessibili
1) Cfr. A. DALLOLTO. La spedizione dei Millo nelle memorie bolognesi, Bologna,
Zanichelli. 1910* pp. 182-83,
*) C.MWCHBTTI-PASOMRI, Carteggio eft., voL U, pp. 216-17,