Rassegna storica del Risorgimento

MINGHETTI MARCO
anno <1938>   pagina <915>
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La giovinezza e le prime esperienze politiche, ecc. 915
rato il primo istante di smarrimento, compresero che, per­dendo l'aiuto straniero, essi potevano solo contare su se stessi, che il loro avvenire era nelle loro mani, e si rivelarono tutti, senza distinzione di tendenze, pari all'arduo compito. Fer­mezza e prudenza di capi e mirabile concordia di popolo otten­nero l'intento. La lega militare fra i quattro Stati, l'unione doganale, la fusione politica sotto la reggenza del piemontese Carlo Boncompagni, la solenne manifestazione della volontà popolare, fatta dalle Assemblee costituenti fra l'agosto e il settembre del 1859, e confermata dai plebisciti dell' 11, 12 e 20 marzo 1860, furono le tappe del cammino che dall'armistizio di Villafranca condusse all'annessione al Piemonte.
Ancora un anno, e l'Umbria, le Marche e tutto il Mezzo­giorno potranno ricongiungersi allaPatria. Anche a ripensarvi con l'obbiettività dello storico, quegli avvenimenti sembrano avere del prodigioso. Chi avrebbe creduto nella primavera del 1859 che in due anni si sarebbe giunti a spodestare quattro legittime dinastie, a privare l'Austria di una sua ricca provincia, e il pontefice della maggior parte del suo dominio temporale, e che il 18 marzo 1861 si sarebbe proclamato il Regno d'Italia ?
Le difficoltà vinte, i pericoli e le insidie superate e le ansie, le lotte e gli entusiasmi di quel biennio eroico sembrano com­pendiare e raccogliere in un sol momento della storia nostra, tutte le ansie, i pericoli e gli sforzi disperati di più generazioni.
M. MlNGHETTI E LE VICENDE DELL'ITALIA CENTRALE. -
Qual parte ebbe M. Minghetti in tutti questi avvenimenti? La risposta esatta è difficile, non solo per la ricerca dei docu­menti, quanto per la natura delicata e spesso segreta dei com­piti che egli assunse più d'una volta; la sua ispirazione si nasconde talora nell'incognito d'un colloquio, in altri momenti la sua responsabilità scompare, ma solo in apparenza, dietro quella di chi agisce guidato e consigliato da lui senza che ciò appaia da alcun atto ufficiale.