Rassegna storica del Risorgimento
COLLETTA PIETRO
anno
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1938
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934
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934
Gennaro Maria Monti
del casino. Come all'opposto, vivendo da forestiero in altro paese, solamente godendo del beilo e buono che vi s'incontra, potrò finire pacificamente questo resto di vita. *)
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Abbiamo già accennato alla malattia del Colletta, la quale, con le sue alternative, influì certo sulle espressioni del suo Carteggio e su tutta la sua vita: ecco ora qualche passo relativo, nel nostro periodo.
Il 3 settembre 1825, egli scrive, informando pure di una non scomodissima operazione :
Da sei giorni sono in*letto per un assalto emoroidale furente, dolorosissimo, guanto nessun'altra volta in tutto il corso lungo e luminoso di questa maledettissima malattia.
E dopo sette giorni:
Oggi sto bene; ed aggiungo che da dieci mesi a questa parte è il miglior giorno di sanità. Stamane... si è tenuto consulto: si è trovato il male nei bassi visceri; e si spera rimedio in alcune medicine restringenti, nell'oppio, nei bagni, nei salassi contìnui e nelle purghe; cibo pochissimo e leggero, moto da non stancarsi, e calma quanta è possibile. L'ultimo parosismo è stato fortissimo: tre volte sono stato operato alle vene..,
E dopo un'altra settimana, il 17 settembre:
... la mia salute è incomparabibnente migliore di ciò che era, e poiché sembra indovinato il male, ho speranza di guarire affatto, o in tal modo da non avere a tedio la vita...
E segue tutta una serie di buone e di cattive notìzie: di buone, ad esempio, il 24 settembre 1825, il 6 maggio e il 3 grugno; di cattive, ad esempio, il 1 ottobre 1826, il 2 gennaio 1827 ( oh quanto bisogno sento di riposo! sono troppo sbattuto di corpo e di mente) .
Ma spesso la miglioria era molto relativa, come ci rileva una lettera, pur ottimìstica, del 5 maggio 1827, ove si descrive la sua vita di malato:
Io sto molto meglio... Tu conosci la mia antica attività d'animo e di persona: ed ora passo più delle 12 ore al giorno in letto: più delle 10 diversamente sedute: le due che restano sono impiegate in muovermi lentissimamente per la casa e per Torto. Lo stesso andare a cavallo è strapazzo, il moto della carrozza è appena comportabile. Tanta debolezza è nata dalle immense perdite di sangue. Voi non potete farvenc idea...2)
Per fortuna, autentico miglioramento si ebbe in autunno, tanto che il Nostro potette recarsi a Livorno, donde scrisse il 26 novembre.
Cfr. ora C. C, n. CCXXV. *) Cfr. ora. in parte, C. C, n. CCLVII.