Rassegna storica del Risorgimento

COLLETTA PIETRO
anno <1938>   pagina <958>
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958 Gennaro Maria Monti
silenzio; ni* dite col volgo che alfine costa un pezzo di carta, però che assai mi costano i rifiuti. 0
E su questo ritorna il 25 giugno, accludendo una supplica per il Re e insistendo sulle sue condizioni di salute che gli rendono impossibile un eventuale rimpatrio:
Frat[elli] carissimi. Troverete qui acchiusi i seguenti fogli:
I Una supplica per S. M. Non esaminate, non discutete; mandatela tal qual* è; ed assistete o fate assistere per averne risposta, o per saperne la decisione. La vorrei scritta; o che almeno fussc estratta dalle liste, che si affiggono agi' ingressi de' mini­steri. Se risponderanno col silenzio, Voi mi avviserete di questo silenzio, e di ciò che avete potuto sapere con i vostri mezzi.
... sto in letto come cadavere: ecco la possibilità di viaggiar per tornare in patria! Fate ciò che scrivo, parola a parola; e restate con tranquillità di coscienza, cioè più che certi di non poter far meglio. Solete darvi spesso le buone feste, vizio de' Napoletani, ma in Voi virtù perchè fiducia nella mia innocenza: della quale si rìdono. 2)
E pochi giorni prima, il 14 giugno, aveva già scritto, esprimendo gli stessi pensieri, ma con un elogio a Ferdinando II:
Mi è venuta la nota degli esuli aggraziati... de* Napoletani ch'erano qui nessuno; sono riserbati a novelle grazie; perciocché il nostro principe avendo bisogno per buona natura ad esercitare la virtù della clemenza, opera prudentemente a lasciarsi in serbo le materie capaci di perdono. Voi frattanto rispondete alla mia lettera del 4. per dirmi se in questi momenti del cuore sovrano aperto alle beneficenze, io potrei ottenere come favore la giustizia del terzo del soldo. Ma in caritè fraterna vi prego di non abban­donarvi a certe apparenze: se credete molto stretta la finanza; se non vedete nessuno esempio di generosità pecuniaria, non mi consigliate a scrivere supplica inutile e spre­giata. Dovrò abbandonare la speranza di vendere la padnle? Vorrei supplicare S, M. a farla comprare per Casa Reale, come l'augusto suo genitore comprò la villa. Ma invero mi piacerebbe venderla ad un particolare, e non incomodare la M. S. *)
II 5 luglio, infine, attende ancora qualche risposta sul pronunziato della... supplica, pur esortando a non riposare su quella speranza; poi più nulla appare dalla nostra corrispondenza, né altro sappiamo da altra fonte, il che vuol dire che anche Ferdinando II non accolse quella richiesta, come già suo avo e suo padre,
*
Prima di accennare alla sua morte, pubblichiamo o discorriamo cui di altri brani delle lettere del Colletta dell'aprile 1830-novem-bre 1831.
0 Cfr. ora C. C, n. DXXV.
2) Cfr. ora /"- DXXXI, in parte.
5) Cfr. ora L ... DXXVTI.