Rassegna storica del Risorgimento

COLLETTA PIETRO
anno <1938>   pagina <961>
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L'esilio di Pietro Colletta nella sua corrispondenza ecc. 961
riferisce un accenno di Leopoldo Poerio al fratello Giuseppe: Egli finì di soffrire la sera del 10 andante, assistito dagli amici, e morì con una tal placidezza che alcuno non si avvide che aveva cessato di vivere.
Anche di morte placida parla il Capponi scrivendo a Nicola Gol-letta P8 dicembre 1831, elogiando l'opera del figliastro e specie della cognata: *)
... Noi dobbiamo tutti avere ogni gratitudine ed ogni riguardo alla povera Miche­lina, la quale sicuramente con una mirabile assistenza e a danno non piccolo della sua propria salute, ba prolungato la vita del povero Generale, e ba reso la sua malattia tanto meno dolorosa a lui ed agli amici suoi, e la morte sua tanto dolce, quanto noi abbiamo veduto con tenerezza insieme e consolazione... La Michelina ha verso di lui meriti inarrivabili, e il povero Federigo è nel mondo quasi isolato... 2)
E una eco pietosa degli ultimi giorni e della fine del Nostro tro­viamo in due lettere di Federico e della Gaston, del 26 novembre:3) il primo scriveva:
.... Noi non possiamo ancora darci pace; in ogni momento ci sembra di udire la voce del povero Papà, e chiamarci, cosa che faceva continuamente nelle giornate. A Livorno i suoi amici hanno fatto una colletta, ed indi un gran mortorio nella chiesa della Madonna. Non potete figurarvi il popolo che vi era, quanto è stato onorato e pianto...
E la cognata, invocando aiuti per il viaggio di ritorno ed espri­mendo la sua disperazione per quella disgrazia:
Quel chiuder gli occhi ad una persona che si ama, è dolore inesprimibile: però tanto fi avevo promesso, e il mantenerli parola mi è costata pena, e sforzo immenso, che mai si scancellerà dal mio cuore. U
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IMPORTANZA DELL'EPISTOLARIO FAMILIARE DEL COLLETTA
Dai numerosi, se pur brevi, estratti dal Carteggio del Colletta con. i fratelli dall'esilio, abbiamo appreso così notizie nuove e conferme di notizie già note dall'epistolario con il Poerio, e dalle altre poche lettere già edite, e da altre fonti, specie da quelle consultate dal
i) Cfr. ora C. C, u. DLX.
2) In Corte Colletto I>ep. St. p. Nap,
3) Lo., id.
4) Ivi, cfr. pure lettere del Capponi da cui risalta che per debiti e spese si, erogarono lire 1862,11, e che Iti vendita dei diritti di Autore della Storia fruttò ducati 420.