Rassegna storica del Risorgimento
COLLETTA PIETRO
anno
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1938
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966
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966
Gennaro Maria Monti
grazia ma giustizia; o soltanto favore per aver ricordato il mio nome a S. M., e suscitata la sua clemenza*
Mi son presentato al Principe Rullo, che cortesissimamente mi ha accolto; non mi è stato permesso di baciar la mano a S. M., ma le ho umiliato una supplica...
Né basta: anche in Toscana, dopo aver iniziata la Storia.,l' desidera invano una udienza dal Re nel luglio 1823,2) e più tardi rende omaggio al Principe di Salerno: ieri [14 giugno 1824] giunse in Firenze... S. A. R....; e vi si tratterrà alcuni giorni. Ho adempito al dovere dell'obbedienza con un foglio; supponendo che non permetta gli ossequi personali...; 3) e notizia finora ignota a fine agosto 1825 invia supplica al Re Francesco I, in cui (come scriveva ai fratelli il 4 settembre), parlandosi di rimpatriamento, e di povertà, tutte le buone intenzioni del Sovrano potevano trovare occasioni ; al quale invio segui una udienza avuta da Donato , suo fratello.
Che più.? egli, il 4 giugno 1831, condanna le insane grida di libertà del 1820-1 e il 1 ottobre 1825 si duole degli avvenuti moti antidinastici; sì che in lui non si può non vedere un seguace dei Borboni, ben diverso da un patriota, pur ammettendo le sue idee liberali moderate.4) Così come, pur ammettendo con il Cortese che il Nostro fu un illuminista bello e buono e che, in quanto tale, nell'Austria... non vide le diverse nazioni... già in Italia considerate come sofferenti un gioco tirannico, ma vide soltanto lo Stato , si che può sciogliere e un inno al suo Sovrano ,5) ci è ben ingrato leggere nella sua lettera del 2 dicembre 1822, accanto alle altre ragioni già esposte al Poerio *) per giustificare la sua scelta di Firenze quale luogo di esilio (luogo il più atto alla istruzione di Federico, ed alle sue letterarie occupazioni ) le due seguenti: andrò dunque a Firenze, perchè paese più tranquillo d'Italia, in parte dipendente dal Governo di Austria, verso del quale ho debiti di riconoscenza e d'affezione : non è
') Cfr. CORTESE, Saggio cit., pp. 5-6.
2) Cfr. lettera 22 luglio 1823 e MAZZIOTTI, Pròni anni citt., p. 5.
s) Viceversa, il Unguenti riferiva alla polizia austriaca che il Colletto, trovatosi ht un circolo a Firenze dov'era il re di Napoli, non gli avevo fatto alcun otto di rispetto e vanta vasi di avere perfino sdegnato di salutarlo : ma ben il Cortese {Pietro Colletta cit., p. 75 e n. 2) crede non vero questo episodio .
<J Cfr., per esse. CORTESE, Pietro Colletta eh., cap. Ili, e Lettere citt., pp. 316-18.
*) Pietro Colletta cit., pp. 133-5.
*) L'aria, la civiltà, la calma, qualche amicizia, l'abbondanza dui mezzi di istruzione per Ù. mio figlio, ed infine la certezza, in cui era falsamente, della stessa tua scelta, sono stati i motivi del mio proponimento (CUOCE, ed. cit., Archivio Miotico Napoletano, XXXIV, p. 116).