Rassegna storica del Risorgimento
TOMMASEO NICCOL? ; MOLISE
anno
<
1938
>
pagina
<
974
>
974
Achille )e Huberlis
in tutta Italia ce n'è, noti impure tutte fuor di Toscana, nò qui purissime tutte. Anche qui bisogna purgare un po', distillare; ma e* 5 men lavoro. Fuor di Toscana, poi, ci può essere delle acque medicinali, che alla Toscana per certi incomodi mancano; e quelle bisogna cercare là dove sono. E ognun sa che Arno non è il mare Tirreno, e che dentici non se ne pesca. "
Consento nell'essenziale con Lei, non in certi particolari. Non direi che Teocrito precorresse a tutti i poèti che fecero tesoro del linguaggio popolare ; e chiamare gloriosi i tempi de' Medici, insieme esaltando Lorcnzino de* Medici, non saprei. Nfe conforme a verità diranno i Lombardi e i Veneti che neh" Italia austriaca trattassesi la giustizia in Ungi tedesca: ch'anzi l'italiano in que' paesi allora usato da magistrati italiani e sin da tedeschi, era men barbaro dell'usato da taluni oggidì. Lasciando stare parecchi suoi giudizii letterari diversi dalla mia opinione, ardirò confessarle che certe vivezze del suo stile mi paiono troppo familiari, e, nella molta perizia di locuzioni toscane, taluna non toscanamente adoprata. D'un ragionare non assai ragionevole, Ella rammenta prete Pero che suonava a messa co' tegoli ; ma prete Pero in Toscana si rammenta a proposito d'altre cose, e d'uomo in povertà estrema dicesi, povero più che S. Quintino che suonava a messa co' tegoli, perchè ne campane né campanelli aveva a suo uso. Ella forse avrà attinto cotesto proverbio a altra fonte; ma quello eh* io posso dirle con pia sicurezza, si è che la proprietà del dire pregiata meritatamente da Lei e colta sovente, non la ritrovo in maniere simili a questa: stile bolso, uggioso, pesante, e senz'ombra di vita e di calore, dove non sono imagi ni che ben s'avvengano bolso e uggioso, bolso e ombra ombra e vita.
Alla stima perdoni la sincerità troppo ardita del suo
Tommaseo.
Le ultime lettere scambiatesi fra i due amici si riferiscono alla Palestra del Sannio, periodico settimanale che il Fruscella e il Carissimi, sebbene si rendessero conto della difficoltà di dar vita a un nuovo giornale, s'erano accinti a pubblicare, nella lusinga che potesse riuscir vantaggioso ai loro concittadini; i quali tutti fecero ad esso buon viso: e ciò provava che nel Molise c'era il bisogno d'un giornale, che fosse la rivelazione della vita del nostro popolo, e combattesse l'errore e propugnasse la verità . Con tali espressioni, un po' ambiziosette, il Fruscella mandò al Tommaseo, all' uomo dottissimo cui Dio aveva dato quell'armonie di conoscimento e d'affetto senza le quali ogni ingegno è quasi arpa scordata , il 30 gennaio 1870 i primi quattro numeri della Palestra, chiedendo aiuto di consiglio, d'amorevole giudizio e di conforto.
Al che il Tommaseo, sempre amorevolmente, rispose il 7 febbraio da Firenze.
') Quanto allo svolgimento del pensiero del Tommaseo nella questione della lingua, della quale ebbe ad occuparsi fin dal I825y vedi LEONI; LUZZATTO, Pro e contro Firenze, Padova, Drucker, J893, no. 84 Bùgg.